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sabato, 28 Gennaio, 2023
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    Sala C. La Guardia di Finanza scopre 6 persone che hanno incassato fondi europei con fatture false

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    Dalla Guardia di Finanza di Salerno operazione per il contrasto degli illeciti ai danni dello Stato. Una frode per riscossione illecita di contributo europeo è stata scoperta dagli agenti della Guardia di Finanza di Sala Consilina che, al comando del Luogotenente Giuseppe Iannarelli, hanno individuato un’articolata frode ai danni dello Stato, e precisamente della Regione Campania e della Comunità europea. La frode ha riguardato contributi per gli stralci di finanziamenti riconosciuti dall’Unione Europea e relativi alla realizzazione di strutture ricettive. La Guardia di Finanza di Salerno intensifica quindi anche i controlli relativi alle erogazioni di fondi dall Regione Campania con il co-finanzioamento dell’unione Europea. In quest’ultima operazione, svolta dalla tenenza della Guardia di Finanza di Sala Consilina, gli uomini del comandante Iannarelli, a seguito meticolose indagini, hanno accertato che i contributi erogati in forma di co-finanziamento da Regione Campania ed Unione Europea destinati alla creazione e allo sviluppo di microimprese, erano stati intascati illecitamente da 6 persone di cui 5 imprenditori e 1 professionista. Sotto la lente d’ingrandimento delle fiamme gialle un progetto che prevedeva la ristrutturazione di un antico palazzo nobiliare ubicato nel centro storico di Sala Consilina per il quale si prevedeva la realizzazione di lavori di adeguamento per renderlo struttura ricettiva che, nell’idea progettuale, doveva anche essere una opportunità per creare nuovi posti di lavoro. Dagli esiti delle investigazioni della Guardia di Finanza di Sala Consilina è invece risultato che il progetto sarebbe stato ultimato solo sulla carta e grazie a una serie di raggiri e artifici, è stato illecitamente riscosso il relativo contributo pubblico di 200 mila euro. Pare infatti che i 6 soggetti denunciati attraverso l’uso di false fatturazioni, avevano dimostrato esecuzione dei lavori, acquisto di arredi e attrezzature, pagamenti degli stessi e, di conseguenza la totale esecuzione del progetto sottoposto a finanziamento. Oltre all’illecita percezione dei fondi pubblici, le indagini delle Fiamme Gialle hanno consentito la scoperta dell’evasione delle imposte sul reddito e dell’IVA per diverse decine di migliaia di euro. Tutta la documentazione e la relativa dettagliata relazione dell’esito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina sono state sottoposte all’attenzione della Procura della Repubblica di Lagonegro che, dopo attenta valutazione del materiale probatorio raccolto, ha dichiarato concluse le indagini nei confronti dei 6 soggetti ritenuti responsabili. La documentazione è stata sottoposta anche all’attenzione della Corte dei Conti e dell’Agenzia delle Entrate per l’avvio delle iniziative di rispettiva competenza che prevedono il recupero dell’evasione fiscale e dei fondi pubblici frodati

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