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martedì, 7 Febbraio, 2023
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    San Cono, falò votivo: le fiamme disegnano la sagoma del Santo. Oggi omaggio floreale

    Ha un sapore speciale la celebrazione del Patrocinio di San Cono e San Laverio per il terremoto del 1857. Una cerimonia che si svolge ogni anno con il supporto dei Vigili del Fuoco che, utilizzando il mezzo Autoscala, raggiungono la Statua posta sulla punta dell’Obelisco per posizionare un mazzo di fiori in segno di devozione e ringraziamento per lo scampato pericolo del terremoto del 1857.

    Una cerimonia che, però, quest’anno ha un sapore ancor più forte dopo la serata di ieri e l’immagine fotografata da un fedele che sta emozionando il web e che ha raggiunto anche tantissimi fedeli oltreoceano. Il 16 dicembre del 1857, un terribile terremoto colpì duramente il Vallo di Diano provocando vittime e distruzione in molti paesi del comprensorio. I Teggianesi, in quella terribile notte, decisero di mettersi al riparto al centro della Piazza, portando con loro anche la Sacra effige di San Cono e posizionandola al centro dello spazio. Teggiano, quella terribile notte, fu risparmiata e in quella serata si verificò anche un altro prodigio. Secondo i racconti storici, alcuni fedeli rifugiatisi ai piedi della Statua del Santo Patrono, videro scorrere improvvisamente dalla sua scarpa la manna. Da allora, la popolazione teggianese si riunisce, nell’esatto punto in cui fu posizionata la Statua di San Cono ed accendere un falò devozionale e per rinnovare il Patrocinio.

    Ieri sera, le fiamme sprigionate dal Falò votivo, hanno però assunto una immagine straordinaria, immortalata da un fedele, Pasquale Fusco, su richiesta di una profonda devota. Katia Lazzarin. Lo scatto ha immortalato le fiamme in una posizione strana con la parte alta, divisa in tre diverse lingue di fuoco che, nell’immediato impatti visivo, sembrano riprodurre fedelmente l’immagine di San Cono, posizionata sull’apice dell’Obelisco con lo sguardo rivolto in alto e le braccia aperte in segno di benedizione e di accoglienza.

    Una immagine quindi che accompagna questa giornata di celebrazione con la deposizione dell’omaggio floreale ai piedi della Statua del Santo posta sull’obelisco da parte del Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Policastro Alessandro Morello, teggianese e fratello di Luigi More, capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina, deceduto nel 2020 a causa del covid e profondo devoto di San Cono che, in questa cerimonia, aveva sempre rivolto grande attenzione ed impegno.

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