2.4 C
Sassano
martedì, 31 Gennaio, 2023
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Terremoto, il Geologo Siervo ” Evento modesto, non una sorpresa “

    {vimeo}240276082{/vimeo}

    Sul terremoto che ha interessato il Vallo di Diano con epicentro a Padula è intervenuto il Geologo Vincenzo Siervo il quale spiega come si sia trattato “di un sisma definito “moderato”, con quelle caratteristiche se ne verificano circa 15 al giorno a livello mondiale”. Ciò non significa che va sottovalutato, lo stesso dott. Siervo sottolinea che ci troviamo tra due aree (ndr Irpinia e Val d’Agri) ad elevata sismicità. La piana alluvionale del Vallo di Diano è considerata una vasta depressione tettonica, delimitata ad occidente dai massicci carbonatici dell’Alburno-Cervati-Pollino, mentre ad oriente dai monti della Maddalena. Nel settore orientale – spiega –  è presente un sistema di faglie, fratture, attive che presentano una lunghezza stimata di circa 31 Km. Queste faglie sismogenetiche presenti lungo il bordo che va da Casalbuono a Polla rappresentano delle strutture di debolezza della crosta terrestre che determinano spesso terremoti di diversa entità”. L’evento dell’altra notte, seppur modesto, non è stata una sorpresa. “Noi addetti ai lavori – continua il dott. Siervo – ormai operiamo e progettiamo tenendo conto delle attuali normative sismiche (NTC 2008) che hanno comportato una sensibile variazione della filosofia delle verifiche introducendo il concetto di pericolosità sismica locale. È stata abbandonata la concezione del territorio italiano diviso in zone sismiche ed è stata formulata una completa zonizzazione che consente di individuare caratteristiche puntuali di pericolosità sismica.  Certo, i terremoti non si possono prevedere con precisione, quello che sappiamo con certezza è che si verificherà ancora in futuro. Il problema – evidenzia Vincenzo Siervo – è la percezione della pericolosità che è fortemente sottostimata. La sensazione è che le persone mostrino interesse solo a margine di eventi devastanti, parafrasando il sismologo Charles Richter, “non sono i terremoti che uccidono le persone, bensì gli edifici mentre cadono” quindi la scarsa consapevolezza, sia da parte degli enti preposti che della gente, della particolare situazione geodinamica in cui ci troviamo”.

    Rosa Romano

     

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli