Attualità

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Arriva il bonus asili nido per i nuovi nati o adottati dal 2016. Si tratta di un’agevolazione per le famiglie e consiste in un buono annuo di 1000euro che potrà essere percepito per massimo un triennio in quanto riguarda i bambini da 0 a 3 anni. L’importo sarà erogato in 11 mensilità da 91euro circa con cui lo Stato contribuisce al pagamento delle rette relative alla frequenza degli asili nido pubblici o privati autorizzati. Il contributo è erogato dall'INPS tramite un pagamento diretto al genitore richiedente dietro presentazione della documentazione relativa all'avvenuto pagamento della retta dell'asilo nido prescelto. E’ stato inoltre istituito anche un buono, sempre per un importo massimo di 1000euro annui, per i genitori di bambini con meno di 3anni e impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche (attestate dal pediatra). Per richiedere il beneficio non è necessario rispettare specifici requisiti di reddito, è solo necessario che il genitore richiedente sia in possesso della cittadinanza italiana oppure di uno Stato UE o ancora, in caso di cittadino extracomunitario, che sia in possesso di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo; e che sia residente in Italia. Per accedere ai benefici si deve presentare domanda all'Inps tramite i canali telematici indicando a quale dei due benefici istituiti si vuole accedere. Le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre e il beneficio è erogato secondo l'ordine di presentazione delle domande fino al raggiungimento del limite di spesa. I fondi disponibili per quest’anno sono pari a 144mln di euro, per quel che riguarda la copertura finanziaria prevista per i prossimi anni, i benefici sono riconosciuti nel limite massimo di 250 milioni di euro per il 2018, di 300 milioni di euro per il 2019 e di 330 milioni di euro annui a decorrere dal 2020.In ogni caso, per quest’anno non è ancora tempo per presentare le domande, mancano le istruzioni pratiche che saranno pubblicate entro i prossimi 30 giorni dall’Inps sul sito istituzionale.

 

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Iniziano oggi a San Marco di Teggiano i festeggiamenti in onore del santo patrono, San Marco, discepolo degli apostoli Pietro e Paolo. San Marco, santo venerato oltre che dalla Chiesa Cristiana anche da quella ortodossa e Copta, è anche uno dei 4 autori di vangelo. Nel vangelo di Marco, peraltro, vengono raccontate il maggior numero di profezie legate all'annuncio della resurrezione. La comunità di San Marco di Teggiano, profondamente legata al santo, da oggi è in festa per la due giorni di celebrazioni in onore del Santo a cui è dedicata la frazione di Teggiano. Un programma intenso con numerosi appuntamenti organizzati e curati dal parroco Don Vincenzo Gallo. Alle 18,00 di questa sera la novena e la processione per le vie di località San Marco. La sacra effige di San Marco percorrerà le vie della località anche domani mattina con la solenne processione che partirà dalla Chiesa alle ore 9,00 percorrendo le arterie che da San marco portano a Piedimonte per poi giungere a Prato Perillo e rientrare intorno alle 12 dove è prevista, come di consueto, la celebrazione Eucaristica, che sarà presieduta dal vescovo diocesano, mons. Antonio De Luca. Per quanto riguardo i festeggiamenti civili questa sera seconda edizione della manifestazione “Una Voce per San Marco” con l’esibizione di cantanti e gruppi emergenti del nostro territorio e a seguire lo spettacolo Tribù Lucane diretto da Graziano Accinni  che ha collaborato con Mango di cui è stato storico chitarrista, Dalla, Mina  e altri grandi cantautori italiani. Lo spettacolo vuole mettere in risalto le varie problematiche sociali, lavorative e culturali oltre alle tematiche per la salvaguardia della storia e dell’identità dei territori, principale ricchezza delle regioni del Sud. Domani sera, invece, sarà la volta dello storico gruppo dei Collage che allieterà la serata ripercorrendo i suoi maggiori successi come "Tu mi rubi l'anima” Sole rosso, Lei non sapeva far l'amore, Donna musica, Un'altra estate, La gente parla, I ragazzi che si amano.

 

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Si è tenuto questa mattina a Sant’Arsenio un convegno dal titolo “no bullismo e cyberbullismo”. Un’emergenza sociale di cui si è parlato affrontando tutte le tematiche ad essa connesse, quindi il ruolo della scuola e della famiglia, gli aspetti preventivi rispetto al dilagare del fenomeno e le conseguenze psicologiche che atti violenti, sia fisici che verbali, possono avere sulla vita dei ragazzi coinvolti. Tanti i relatori dell’incontro voluto dalla Prof. Angela Morello, referente per la legalità dell’Istituto, con la quale hanno collaborato l’Associazione Kiwanis Club Salerno Principato Citerione, rappresentata oggi dal segretario Renato Del Mastro, e la Comunità Montana Vallo di Diano con il Presidente Raffaele Accetta. Ascoltiamo le interviste realizzate ai protagonisti di oggi. 

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Domani, domenica 23 aprile alle ore 12,30 e alle ore 20,30 su Uno Tv, canale 646 del digitale terrestre, sarà trasmessa una nuova puntata del programma UNICO ideato da Paolo Russo e da Valentino Di Brizzi, prodotto da Valcomunicazioni e Uno Tv e realizzato in collaborazione con Maria Elisabetta Marsicovetere e la voce di Giuseppe D'Alvano. Unico mette in evidenza il successo imprenditoriale del Vallo di Diano e soprattutto gli uomini che credendo fortemente nella loro terra, con pochi mezzi ma tanti sogni, sono riusciti negli anni a creare occupazione garantendo a numerose famiglie una serena vita lavorativa in grado di far crescere e far studiare centinaia e centinaia di giovani. L'importanza quindi delle imprese che rappresentano la storia economica valdianese e l'esperienza e la tenacia di chi ha deciso di investire sul territorio i propri sacrifici, viene raccontata nella nuova trasmissione di Unico, affinché sia di esempio anche per le nuove generazioni. Domani, alle ore 12,30 e alle ore 20,30 sarà possibile ascoltare la storia società DFL Lamura creata dal compianto Giuseppe Lamura, recentemente venuto a mancare, che ha fortemente creduto nella sua attività e nelle capacità di questo territorio. Aiutoato successivamente dai figli Pasquale e Francesco, la sua azienda, da piccolo centro di è passato a grande distribuzione grazie anche alle idee innovative approtate dai giovani Lamura che hanno voluto seguire le orme del padre investendo ulteriormente sul territorio. 

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