Attualità

Il 21 marzo non è più soltanto il girono di inizio della primavera ma, per l'Italia è il girono del risveglio dal silenzio e dall'omertà contro tutte le mafie. Domani ricorre la 22esima giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie e dell'impegno. Anche il Vallo di Diano, quest'anno, è particolarmente attivo sul tema. Dopo l'interessante appuntamento organizzato sabato scorso dai ragazzi del Forum dei Giovani di Sala Consilina presieduti da Rosaria Romanelli che ha dedicato l'intera giornata ad appuntamenti informativi e di sensibilizzazione con la presenza di rappresentanti dell'Associazione Libera, che dal 1995 è impegnata nella difficile lotta alla criminalità organizzata ma soprattutto a diffondere i temi della legalità e della giustizia, domani a Padula, presso il Liceo Scientifico Carlo Pisacane si terrà un evento dedicato proprio alla Giornata della memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Un appuntamento che rientra nelle attività previste nell'ambito del progetto Prevenzione alla Corruzione con la proiezione di un docufilm sul tema delle mafie da cui scaturirà poi un dibattito. L'incontro che seguirà alla proiezione del film vedrà gli interventi oltre che della dirigente scoalstica Liliana Ferzola e del sindaco di Padula Paolo Imparato, anche del segretario comunale Francesco Cardiello che è referente del progetto della prevenzione della corruzione, dell'assessore Filomena Chiappardo e di Giampaolo Paesano docente di diritto presso il Liceo Scientifico Carlo Pisacane. Sarà quindi al giornata di domani 21 marzo e la commemorazione delle Vittime delle mafia a dare il via ufficialmente all'interessantissimo progetto promosso da Francesco Cardiello contro la corruzione ma soprattutto per sensibilizzare i giovani verso al legalità e contro la corruzione. Un progetto che si avvarrà anche del forte messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato ieri a Locri, in provincia di Reggio Calabria per dire basta alla criminalità organizzata, alla corruzione in occasione proprio della commemorazione delle vittime delle mafie. Mattarella nel suo intervento, pur riconoscendo gli importanti passai fatti nella lotta alla criminalità organizzata, non ha fatto comunque sconti sottolineando come ancora tanto c'è da fare. Il presidente della repubblica, secondo quanto riportato sul quotidiano Il Mattino, nel suo intervento ha ribadito come: "accanto agli strumenti della prevenzione e della repressione, bisogna perfezionare gli strumenti per prosciugare la palude dell'inefficienza, dell'arbitro, del clientelismo, del favoritismo, della corruzione e della mancanza di Stato che sono l'ambiente naturale in cui le mafie vivono e prosperano"  

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