Attualità

Domani mattina presso l'Istituto Comprensivo Gorga di Sant'Arsenio i giovani alunni saranno coinvolti uin un convegno altamente educativo e formativo per sensibilizzare ed informare i giovani sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Un fenomeno in continua crescita che, però, troppo spesso si tende a minimizzare anche da parte degli adulti che sono più propensi a ritenere anche offese e insulti semplici scaramucce. Purtroppo si tratta invece di fenomeni sociali crescenti che, se non sono adeguatamente contrastati, possono anche ripercuotersi sulla società. Consapevole del propagarsi del fenomeno anche, probabilmente per cattivi esempi che arrivano da tv ma, soprattutto dai social network, la referente epr la legalità dell'Istituto comprensivo Gorga-Pica la professoressa Angela Morello, ha deciso di organizzare, grazie anche alla collaborazione dell'associazione Kiwanis Club Salerno Principato Citerone che si occupa, tra le diverse attività a sostegno soprattutto dei giovani per una crescita sana ed equilibrata, anche del fenomeno dilagante del Bullismo e del Cyberbullismo, un convegno a cui saranno chiamati a partecipare tutti gli studenti dell'istituto comprensivo di Sant'Arsenio dal titolo "NO Bullismo e Cyberbullismo". Il convegno con inizio alle ore 10,30 presso l'auditorium adiacente alle scuole medie dell'Istituto Comprensivo Gorga Pica, moderato da Renato del Mastro, vedrà, dopo i saluti del dirigente scolastico Pietro Mandia e del presidente del Kiwanis Club Salerno Giampiero Cipolletta, le relazioni della psicologa Angela Santorelli che parlerà delle conseguenze del fenomeno nella pratica quotidiana, Mariella Romano mediatrice familiare e scolastica che relazionerà invece sul tema La mediazione dei conflitti e, in conclusione l'itervento di Carmela Grimaldi Assistente Sociale Specialistica che presenterà gli strumenti di prevenzione del fenomeno. Il convegno è solo una delle diverse attività messe in campo dalla docente dell'istituto Angela Morello che, nei giorni scorsi, ha anche distribuito tra i ragazzi dei questionari educativi forniti dal Club Kiwanis, anche per cercare di limitare il fenomeno del bullismo e del Cyberbullismo che, seppur in dimensioni ridotte, inizia comunque a manifestarsi anche nella realtà valdianese con conseguenze che potrebbero rivelarsi in futuro anche gravi e di difficile correzione  

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