Cronaca

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Prosegue la vicenda giudiziaria legata al caso Solimo. Stamane ha preso il via il processo penale a carico della mamma del piccolo Francesco, Tania Polito, la quale non rispettando il divieto di espatrio portò suo figlio in Venezuela togliendo dall’affetto del padre. Soltanto al termine di una lunga battaglia il padre del piccolo, Sergio Solimo, si è visto riconoscere la podestà genitoriale e ora vivono insieme a Sant’Arsenio. Stamane il processo è iniziato il processo. Per la donna intanto è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari che verrebbe applicata qualora ritornasse in Italia. 

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I  Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretta dal Tenente Davide Acquaviva, nel corso di controlli effettuati sui mezzi di trasporto su gomma al fine di  monitorare passeggeri, spedizioni e merci, hanno arrestato in flagranza di reato un venticinquenne pakistano che è risultato essere ospite di un centro di accoglienza per richiedenti asilo politico del Vallo di Diano. I militari, ad Atena Lucana, stavano eseguendo controlli su diversi passeggeri alla discesa di un autobus di linea proveniente da Salerno e si sono imbattuti in un giovane dall’atteggiamento sospetto. Lo hanno quindi sottoposto a controllo e all’interno di una tasca ricavata nello schienale dello zaino del ragazzo, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 50 grammi di hashish, suddiviso in 18 dosi pronte per essere spacciate al dettaglio. La situazione ha richiesto ulteriori verifiche e infatti la perquisizione effettuata nel centro di accoglienza presso il  posto letto del pakistano ha permesso di rinvenire e sequestrare un bilancino elettronico di precisione ed un trincia-marijuana, utilizzati per la preparazione ed il confezionamento dello stupefacente. Il giovane è stato condotto agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima.

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Incendio boschivo ieri pomeriggio a Padula in località Mandranello. Ad intervenire in loco i volontari della Protezione Civile Vallo di Diano che, affrontando situazioni difficili, sono stati impegnati nello spegnimento delle fiamme che minacciavano anche una stalla con diversi capi bovini al suo interno. Dopo un intenso lavoro durato tutto il pomeriggio i volontari sono riusciti a spegnere l'incendio utilizzando quasi esclusivamente mezzi manuali di spegnimento in quando per la conformità dei luoghi interessati dal rogo non era possibile spegnere con l'utilizzo dei moduli antincendio in dotazione. I volontari in stretto contatto con la centrale operativa dei vigili del fuoco, dei Carabinieri forestali e della regione Campania, nonché del sindaco di Padula Paolo Imparato e dell'assessore Polito, hanno aggiornato in tempo reale sulla situazione e, data l'impossibilità di poter avere l'ausilio di un mezzo aereo in quanto impegnato in altri roghi che hanno interessato un po' tutta la provincia di Salerno, dopo circa 5 ore di duro lavoro hanno potuto comunicare l'avvenuto spegnimento e la messa in sicurezza della struttura minacciata dalle fiamme.

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I carabinieri della Compagnia di Sapri, a seguito di controlli tesi al contrasto di reati ambientali, hanno deferito 17 persone e sequestrato diverse aree risultate tutte illecitamente utilizzate per abbandono e smaltimento di rifiuti speciali. In particolare: i militari della Stazione di Sapri, comandata dal Maresciallo Marino, hanno proceduto al deferimento di tre persone ed al sequestro di due aree nel Comune stesso in zona Pali, facenti capo a due società private e in cui è stata riscontrata la presenza di rifiuti speciali in stato di abbandono. Una simile attività è stata condotta anche dai Carabinieri della Stazione di Centola Palinuro, guidati dal Maresciallo Sanzone, che ha portato al deferimento di tre persone sempre per smaltimento illecito di rifiuti. I militari della Stazione di San Giovanni a Piro, capeggiati dal Maresciallo Ricotta, hanno invece individuato e deferito un gruppo di cittadini,  per lo più di origine rumena, che a bordo di mezzi non autorizzati, simulando di essere dipendenti di ditte specializzate, raccoglievano e smaltivano illecitamente rifiuti speciali. Nel comune di Montano Antilia poi, i carabinieri della Stazione di Laurito, comandata dal Maresciallo Benevento, hanno individuato un’area comunale destinata ad isola ecologica che è risultata sprovvista delle autorizzazioni per il trattamento di rifiuti speciali.

 

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