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"Noi con Salvini - Giovani" si espande nel Vallo di Diano. Oggi incontro con i coordinatori cittadini.

Il Movimento giovanile di "Noi con Salvini" intende estendersi fino a coprire l’intero territorio salernitano. Quest’oggi il coordinatore provinciale giovanile, Tiziano Sica, e il neo vice, Bruno Sica, sono stati nel Vallo di Diano per incontrare Giuseppe Vitolo, vice coordinatore provinciale del Vallo di Diano, Alburni e Tanagro, e Fabio Leuzzi, coordinatore cittadino di San Pietro a Tanagro

“Il movimento giovanile sta crescendo su tutto il territorio salernitano e noi tentiamo di estenderlo oltre i confini della provincia per crescere come gruppo giovanile che si basa sulle idee della nuova generazione”, dichiara soddisfatto Tiziano Sica.

“Il Movimento giovanile sta lavorando tanto e bene. Mi auguro possa crescere sempre di più perché abbiamo bisogno di lavorare su tutto il territorio per mandare avanti la nostra idea di politica locale”, ha dichiarato il vice coordinatore Bruno Sica, nominato recentemente ma già attivo sul territorio da diverso tempo.

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 All’unanimità, gli 8 componenti degli Alburni, tra sindaci e delegati, sui 12 complessivi, presenti nell’incontro politico, tenutosi nella sede di Controne nel pomeriggio di ieri, hanno indicato i componenti del nuovo organigramma. A far parte del nuovo Esecutivo: Gaspare Salamone, presidente. In giunta Marco Caponigro, delegato di Controne, vice presidente,  Angelo Lapadula, delegato di Petina, assessore. Martino di Rosario, delegato di Serre, presidente del consiglio generale. Assenti all’incontro i delegati di Castelcivita e Corleto Monforte. Prima della votazione per il documento politico programmatico i delegati di Aquara, Franco Martino e di Roscigno, Pino Palmieri, hanno manifestato il proprio dissenso sulla nuova maggioranza con conseguente allontanamento dall’aula prima della votazione. Per Martino la nuova maggioranza parte con un piede sbagliato in quanto avrebbe nominato un caposquadra a discapito di un altro più qualificato. Palmieri invece ne sottolinea la chiara appartenenza a segreteria di partito con regista Franco Alfieri, e dunque non una compagine per l’intero territorio. «Vanno via senza aspettare le risposte alle discussioni da loro stessi sollevate- sottolinea il neo presidente- non cadrò in sterile polemica ma sottolineo che la nomina del caposquadra è stata effettuata nel pieno rispetto della legge, inoltre dobbiamo saper coniugare lo sviluppo locale, lavorando in squadra ed in sinergia, senza cadere in deleteri ed antiquati municipalismi campanilistici o in visioni strumentali ed egoistiche. La CMA dovrà sempre più agire sul territorio con una visione corale, unitaria e condivisa, al di là delle posizioni ed appartenenze partitiche, trovando soluzioni concrete, condivise ed efficaci». 

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salamoneCONTRONE. Gaspare Salamone, sindaco di Sant’Angelo a Fasanella, è il nuovo presidente della Comunità montana Alburni.

A far parte del nuovo Esecutivo: Gaspare Salamone, presidente. In giunta Marco Caponigro, delegato di Controne, vice presidente, Angelo Lapadula, delegato di Petina, assessore. Martino di Rosario, delegato di Serre,  presidente del consiglio generale.  8 i comuni che entrano a far parte della nuova maggioranza:  Sant’Angelo a Fasanella, Controne, Petina, Serre, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Ottati, Bellosguardo. 4 tra le file della minoranza: Aquara, Castelcivita, Corleto Monforte, Roscigno.   

 

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L’atteso consiglio avrà come secondo punto, all’ordine del giorno, l’elezione del presidente, vice presidente ed assessore, i cui nomi sono stati indicati nel documento politico programmatico protocollato lo scorso 2 ottobre, a firma di 7, su 12 membri delegati, e che dovrebbe essere ufficializzato proprio nel consiglio generale.Una maggioranza che vedrebbe assegnata a Gaspare Salamone, sindaco di Sant’Angelo a Fasanella, la presidenza. In giunta Marco Caponigro, delegato di Controne, con la vice presidenza, mentre Angelo Lapadula, delegato di Petina. Il nome di Martino di Rosario, delegato di Serre ed ex capogruppo di minoranza “Alburni e territorio”, sembrerebbe il più quotato per l’elezione alla carica di presidente del consiglio generale.  « Non condivido questo modo di fare- dichiara Franco Martino, coordinatore Fratelli d’Italia_ Alburni-Calore, consigliere delegato di Aquara- nel precedente documento politico programmatico avevo dichiarato che  nella Comunità montana non esiste maggioranza/ minoranza. Dal 2008 non esiste separazione. La Comunità montana è un Ente sovracomunale in cui tutti i comuni partecipano alla maggioranza. Oggi per smania di partito la spaccatura è davvero profonda ». Condivisione e impegno unitario andando al di là e al di sopra di separazioni di maggioranza/ minoranza è la linea del  presidente in pectore Salamone che,  condividendo l’idea principio di Martino, annuncia la richiesta ai consigliere delegati di una  collaborazione univoca per il bene del territorio Alburni. 

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