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Questa sera entra nel vivo a Sant'Arsenio anche la campagna elettorale del gruppo capeggiato dal Dott. Luigi Pandolfo. Presso l'auditorium comunale Giuseppe Amabile, infatti, il candidato Sindaco della lista n. 1 "Si Cambia" si presenterà al pubblico in vista delle elezioni comunali del prossimo 11 giugno, esponendo le sue idee e il programma. Alle ore 18,30 Luigi Pandolofo si presenterà alla cittadinanza spiegando il perchè della su adiscesa in campo e presenterà la sua squadra. 

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Ieri pomeriggio il candidato sindaco per la lista Insieme per Sant'Arsenio si è presentato alla comunità in un primo incontro in cui ha spiegato cosa lo ha spinto a tornare in campo per guidare il paese. Ai nostri microfoni Pica traccia un bilancio sommario della sua attività politica ed evidenzia come, anche durante questa campagna elettorale continuerà ad ascoltare le richieste della sua comunità per capire quali sono le esigenze essenziali su cui investire energie e risorse. 

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Appena presentate le liste in campo Assunta Antonucci, avvocato di Sanza tra le prime ad annunciare la sua discesa in campo con una lista da proporre alla comunità in vista delle prossime elezioni amministrative, pubblica un manifesto in cui spiega le ragioni che hanno indotto lei i il suo gruppo a desistere nell'idea di candidatura. Assunta Antonucci, nel suo manifesto che qui pubblichiamo integralmente, non lesina attacchi ai candidati a sindaco le cui liste sono state ufficializzate questa mattina.

 

MANIFESTO ASSUNTA AMATUCCI

ASSOCIAZIONE  #ILMIOPAESENONDEVEMORIRE

Cari Sanzesi,

qualche mese fa, dopo i tentativi vani di proporre UNA LISTA UNICA con l’opposizione, TENTATIVI AVVIATI, RICONOSCIUTI E CONFERMATI DAGLI STESSI AMMINISTRATORI, e sui quali abbiamo mostrato profonda disapprovazione e sconcerto,

il Sindaco annunciava l’intenzione di non candidarsi facendo appello a nuove energie e a chiunque volesse continuare un percorso iniziato cinque anni prima.

Così, insieme a tante altre persone che non si rassegnavano, cominciavamo ad impostare le linee guida di un programma di azioni e iniziative, e di una squadra che potesse realizzarle, per un FUTURO MIGLIORE DEL PRESENTE NEL SEGNO DELLE COMPETENZE E DEL RINNOVAMENTO.

Un mese fa circa, il sindaco tornava sui suoi passi e senza informarne i sostenitori e gli attivisti, dapprima candidava il vicesindaco come capolista, e dopo cambiava anche questa decisione, per ricandidarsi in prima persona.

Questi mutamento di posizione hanno creato confusione e disorientamento e, proporre ora una TERZA LISTA, sarebbe stato un ulteriore elemento di instabilità, di incertezza e di frammentazione.

Oggi più che mai, invece, c’è un grande bisogno di fiducia e di punti di riferimento nuovi, di affidabilità, e di protezione in tutta la comunità.

Ci auguriamo che ci possa essere un confronto tra due visioni e due modi di immaginare il futuro del nostro paese ma temiamo invece che ci sarà solo un confronto tra UN PASSATO REMOTO già visto ed un PASSATO PROSSIMO, più recente, che ha deluso le aspettative di cambiamento che lo avevano ispirato.

Temiamo purtroppo che ancora una volta, ci sarà il solito confronto tra due medici del paese che si contendono i voti per propri scopi personale, alla ricerca di un altro riconoscimento e di un altro premio di partito (uno de quali, a dire il vero, non ha neanche il coraggio di correre in prima persona ma che puntualmente ad ogni elezione, tenta di “gestire” ad uso e consumo personale i voti/libretti).

La politica è altra nobile cosa e non si fa negli ambulatori medici.

LA POLITICA DEVE COSTRUIRE LA SPERANZA e non continuare ad ucciderla

 

                                                                                             Assunta Antonucci

                                                                           Associazione #ilmiopaesenondevemorire

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La vicenda della crisi economica che stanno vivendo gli enti provinciali impossibilitati, come il caso della provincia di Salenro anche a pagare gli stipendi ai dipendenti, mentre come accaduto a Caserta il rpesidente impone al chiusura delle scuole, sta animando gli animi. In mertio abbiamo raccolto le parole del consigleire provinciale Paolo Imparato che ha ricordato come da tempo aveva evdenziato il problema che ora, come prevedibile, visto il temporeggiare, sta assumendo dimensioni davvero preoccupanti

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