Politica

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Formare i giovani alla vita politico-amministrativa, prepararli alle difficoltà da affrontare ed informarli sui temi di strettissima attualità. Ma anche abituarli ad avere delle idee e a perseguire i propri obiettivi finalizzando il tutto non all'interesse personale ma soprattutto al bene del Paese Italia. Ieri sera, presso l'Holiday Inn di Cava De Tirreni si è aperta con il primo incontro ufficiale la Scuola di Formazione Politico Amminsitrativsa  "Domenico Gasparri" Costruire Libertà. L'iniziativa prevede 8 incontri vedrà ogni settimana i centinaia di iscritto confrontarsi con esponenti di riferimento del partito di Forza Italia. Ad aver aperto gli incontri, il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri che ha sostenuto l'iniziativa intitolata a suo padre recentemente scomparso e il vice coordinatore vicario provinciale di Forza Italia Valentino Di Brizzi. Presente anche il coordinatore provinciale di Forza Italia il sen. Vincenzo Fasano. Le attività hanno come filo conduttore la frase di Silvio Berlusconi "La relazione tra la mia esperienza di imprenditore e quella di politico risiede in un'unica parola: libertà". Durante gli appuntamenti saranno trattati i temi in agenda del Partito di Forza Italia quali: la famiglia, la sicurezza, tutela della libera iniziativa economica e d'impresa, tutele del made in Italy, difesa della casa, lavoro e tanti altri temi che saranno affrontati con i giovani a cui viene chiesto di intervenire per presentare le loro proposte. Ogni appuntamento viene inoltre arricchito con la presenza di una testimone che racconta al sua esperienza di vita 

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In vista delle prossime elezioni amministrative epr il rinnovo del consiglio comunale a Sanza, Vittorio Esposito candidato alla carica di Sindaco lancia la sua proposta e sintetizza il suo programma. Per Esposito, a Sanza in questi 5 anni, è mancata la progettazione lasciando quindi il comune in un periodo di stasi che è risultata dannosa. Ai nostri microfoni parla delle sue idee per il rilancio economico e occupazionale e della sua lista e annuncia la volontà di lasciare dopo spazio ai giovani 

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In attesa che dal Ministero dell'interno venga resa ufficializzata la data delle prossime elezioni amministrative si registrano movimenti nei comuni interessati dal voto. Nel Vallo di Diano vedrà due comuni quali Sant'Arsenio e Buonabitacolo chiamati alle urne a seguito scioglimento del consiglio comunale, mentre Sanza con le elezioni programmate a scadenza naturale di mandato seppur non mancano, come accaduto già 5 anni fa, polemiche e spaccature all'interno del gruppo di maggioranza in vista dell'appuntamento elettorale. Nei gironi scorsi, infatti, l'assessore Vincenzo Antonucci, attraverso una nota stampa aveva manifestato il suo distacco dal gruppo guidato da Francesco De Mieri, con un forte strascico polemico. Malcontento manifestato pare anche da parte di altri consiglieri di maggioranza. Spaccatura a ridosso delle elezioni e rischio di scioglimento anticipato del consiglio come avvenuto 5 anni fa sempre a Sanza e come accaduto pochi giorni fa a Camerota dove è arrivato per guidar e il Comune fino alle prossime elezioni il commissario prefettizio Vincenzo Amendola. Il Golfo di Policastro, invece, vedrà un solo Comune chiamato al voto. Si tratta del comune capofila Sapri con il sindaco uscente Giuseppe Del Medico che pare abbia sciolto le riserve su una sua candidatura. Nelle ultime ore, infatti, il sindaco uscente, partecipando ad un incontro, ha raccolto il consenso dei suoi sostenitori che lo rivorrebbero in campo alla guida della lista Sapri Democratica. Un sostegno che apre abbia raccolto anche dal suo partito politico il PD che avrebbe annunciato il supporto al candidato. Le parole di Del Medico sulla sua pagina facebook, infatti, non lasciano dubbi in merito. "La mia città - scrive Giuseppe Del Medico -riesce sempre a rendermi felice, all’improvviso, quando meno te lo aspetti. Gli sguardi, le parole, l’affetto e le emozioni di questa sera - spiega - mi hanno riempito il cuore di gioia. Sentire il calore della comunità ripaga dei sacrifici e dei momenti brutti che vissuti in questi anni. Si avvia a conclusione una avventura affascinante e avvincente, e si apre una nuova stagione. Dobbiamo costruire tutti insieme un nuova proposta di governo della Città, libera dalla antica logica “dei nomi utili a riempire le caselle”. Dobbiamo - continua ancora Del Medico - avere rispetto delle scelte individuali convinti che siamo una comunità dove tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile. Io ci credo, - conclude - sono certo che la nostra Città saprà vincere questa nuova sfida, nessuno vuole più ritornare indietro. Sapri Democratica è il futuro con nuove idee, con più donne e più giovani". Non sarà comunque l'unica lista in campo. Seppur in assordante silenzio, pare che qualcosa si stia muovendo e si prevede almeno un'altra lista in campo per le prossime elezioni che, secondo alcune voci, potrebbero chiamare i cittadini alle urne a giugno.

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Lunedì scorso, 20 marzo, si è  tenuto ad Atena Lucana il Consiglio Comunale. È stato convocato su iniziativa del gruppo “èLibera” per ottenere chiarimenti in merito a due questioni: l’assegnazione delle case popolari e il Centro Operativo Comunale. Il Gruppo, attraverso un comunicato stampa, fa delle considerazioni sulla base delle risposte ottenute dall’Amministrazione Iuzzolino. “A due anni dall'assegnazione  delle case popolari di Atena Lucana – si legge nel comunicato – lunedì sera in consiglio comunale abbiamo saputo che le abitazioni non saranno assegnate presumibilmente entro i prossimi 12 mesi. Da ottobre 2016 abbiamo sollecitato l'amministrazione comunale in merito all'assegnazione delle stesse case popolari di Atena capoluogo e di Atena scalo. Non avendo avuto risposte concrete abbiamo chiesto la convocazione del Consiglio Comunale per avere chiarimenti in merito. Nonostante le dichiarazioni rilasciate dal sindaco nel corso del Consiglio di lunedì scorso, abbiamo ragione di credere che la consegna delle abitazioni avverrà a maggio 2018. L'ennesima promessa elettorale – scrivono – non mantenuta”. Sull’altra questione poi affermano che “nonostante siano passati 5 anni dall'entrata in vigore della legge che obbliga i comuni a redigere il piano di emergenza comunale in caso di calamità naturale, terremoto, alluvione, emergenza neve, prendiamo atto che l'amministrazione comunale di Atena Lucana non ha ancora redatto un piano che tuteli la sicurezza e l'incolumità dei cittadini del nostro paese. Crediamo che gli ultimi 12 mesi di vita di questa amministrazione – conclude il Gruppo “èLibera” – saranno un'agonia per tutti i cittadini, per le imprese, per i bambini, per i giovani e per gli anziani. Avremo forse, ma non crediamo, un forno crematorio: questione di priorità!”

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