Sanità

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La grave carenza del personale medico nell'ospedale di Polla ormai non fa nemmeno più notizia. Dalle istituzioni di ogni genere, dai comitati e dai sindacati il grido d'allarme è stato più volte lanciato e altrettante volte caduto nel vuoto quasi come un rumore di sottofondo che inizialmente provoca fastidio ma dopo giorni, a risentirlo, ci fai l'abitudine e non ci dai nemmeno più peso. Ma nessuno vuole mollare la presa sulla direzione generale dell'Asl di Salerno e le segnalazioni continuano come, facendo una battuta, si voglia cercare di esasperare al punto da vedere accettate le proprie legittime richieste. Sulla situazione in cui versano i reparti di Radiologia e Pediatria è intervenuta la UIL con una nota stampa del segretario Gau Polla/Vallo di Diano Enza Cirigiano che scrive: " Abbiamo sollevato il problema della Radiologia già qualche mese fa, eppure ad oggi nessun medico radiologo è stato reclutato per sostituire il collega che va in pensione. Questo ha fatto si che oggi non si effettuano più prestazioni radiodiagnostiche per l’utenza esterna, oggi che siamo all’inizio dell’estate e raggiungere altri Presidi della regione diventa impossibile, visto che per farlo bisogna prendere la SA/RC, gli utenti del Vallo di Diano, non possono fare in ospedale un’ecografia, una semplice radiografia ecc.". "La Pediatria, - prosegue la nota - opera con pochi Medici alcuni dei quali vengono a fare turni, organizzandosi alla meglio in quanto già strutturati presso altra struttura. Ad oggi, ancora non abbiamo letto di un bando di concorso atto al reclutamento di Pediatri. Lo stesso discorso vale per il Pronto Soccorso, turni effettuati per la maggiore da medici non strutturati". Pur ringraziando il direttore Generale per aver sostituito il Neurologo in malattia, il segretario UIL sottolinea come "la grave carenza del personale medico [...] mette in condizione gli utenti del Vallo di Diano di recarsi sempre più spesso [...] la vicina Basilicata per farsi curare". La nota si chiude con la richiesta al Direttore Generale di reclutare personale medico per "i reparti e servizi critici, quali il servizio di Radiologia, Pediatria,Neurologia, Cardiologia, Ortopedia, il servizio di Pronto Soccorso" mentre al presidente della conferenza dei sindaci e a tutti gli amministratori locali "un reale interessamento alla soluzione di problemi che oramai si trascinano da tanto, troppo tempo per la nostra Struttura Ospedaliera che eroga prestazioni Sanitarie, diritto alla salute di ogni cittadino.

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ospedale sant Arsenio

Con una nota stampa il sindaco di Sant'Arsenio Donato Pica riferisce di aver scritto al direttore generale dell'Asl di Salerno Antonio Giordano. "Nell'assumere la carica di Sindaco del Comune di Sant'Arsenio,- scrive Pica - mi corre l'obbligo di rappresentarle che un impegno prioritario dell'Amministrazione che ho l'Onore di presiedere sarà quello di ridare funzionalità e dignità all'ex struttura ospedaliera di Sant'Arsenio "SS. Annunziata" ed agli altri presidi sanitari del territorio. Nell'auspicare pertanto un rapporto di fattiva collaborazione, le rinnovo la richiesta di un incontro urgente sulle problematiche evidenziate". Il direttore Giordano - sottolinea la nota del primo cittadino santarsenese - ha già comunicato disponibilità ad un incontro che si terrà entro questa settimana.

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Ancora nessuna novità in merito al nuovo radiologo. Oggi ultimo giorno di lavoro peraltro particolarmente intenso prima del pensionamento per uno dei radiologi in servizio presso l'ospedale di Polla e, da domani, saranno quindi soltanto in tre a diversi dividere i turni in modo da poter garantire il servizio a tutti i reparti del presidio ospedaliero. Nota positiva della giornata la sistemazione della tac che, da diversi giorni, risultava non funzionante e che, questa mattina, dopo una lunga giornata di lavoro da parte di Graziano Vocca e tecnici in servizio, nuovamente a lavoro già da questa mattina,  ha ripreso regolarmente la sua funzionalità. Resta però la preoccupazione per la gestione dell'Unità Operativa in questo periodo estivo in cui il flusso degli utenti potrebbe aumentare visto l'arrivo di vacanzieri nel Vallo di Diano, degli emigrati che rientrano con l'arrivo dell'estate e l'aumento del traffico veicolare sulla A3 Salerno Reggio Calabria con l'Ospedale di Polla che, per ubicazione, serve proprio il tratto autostradale. Dagli inizia di maggio si sta cercando una soluzione con l'individuazione di un radiologo che possa, solo temporaneamente, prestare servizio presso il Luigi Curto. Impresa che sembrerebbe alquanto ardua dato che, al momento, pare non sia stata ancora individuato chi sarà il sostituto del radiologo da domani in pensione, in attesa poi delle definizioni dei medici di ruolo. Intanto si attendono novità da parte del direttore generale dell'ASL di Salerno Antonio Giordano che ha annunciato al presidente della Conferenza dei sindaci dell'ASL Sergio Annunziata novità in tal senso a breve, in modo da evitare turni massacranti per i radiologi in servizio con conseguente rischio di inefficienza del sistema sanitario

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Nonostante le rassicurazione giunte da più parti presso l'Ospedale di Polla non è possibile effettuare gli esami radiologici esterni. La direzione generale dell'ASL aveva assicurato lo scorso mese di maggio, l'arrivo di un tecnico radiologo in tempo utile ad evitare la paralisi dovuta al pensionamento di un radiologo in servizio, medici e tecnici radiologi, provenienti da altre strutture in attesa della definizione dei medici di ruolo. Nulla di tutto ciò e, senza sostituto l'Unità operativa di radiologia avrà a disposizione solo tre radiologi che dovranno coprire tutti i turni e la reperibilità domenicale. Una situazione che rende impossibile garantire il servizio per gli esami esterni con gli utenti che dal 1 giugno, sono costretti a rivolgersi altrove, prevalentemente nelle strutture sanitarie della vicina Basilicata, per ottenere la prestazione richiesta con un enorme aggravio di spesa anche per la Regione Campania.

Una situazione complicata che si aggrava visto il periodo estivo quando, il Vallo di Diano e l'autostrada A3 nel tratto valdianese, fanno registrare un notevole aumento dell'utenza che si rivolge alla struttura sanitaria pollese per ricevere assistenza. A rendere partecipe la cittadinanza del grave momento che sta attraversando l'Ospedale Luigi Curto è il Dott. Pietro Greco che, attraverso un post pubblicato sulla pagina "Difendiamo le nostre strutture sanitarie" in cui oltre a parlare dell'annosa e ormai nota  vicenda del personale in servizio presso l'ospedale, lamenta anche la poca efficienza delle apparecchiature attualmente in uso presso il Luigi Curto. "A tutto ieri - spiega il Dott. Pietro Greco - non e' arrivato il nuovo radiologo mentre domani potrebbe essere l'ultimo giorno di lavoro per il radiologo in servizio. Problemi anche per la Tac che risulta rotta da circa sei giorni. Occorre - continua il Dott. Greco sulla pagina di Difendiamo le nostre strutture sanitarie - che l'ospedale di Polla venga dotato di una nuova TAC proprio per l'alto numero di esami eseguiti. Occorre che arrivino subito dei radiologi. Senza una radiologia efficiente un ospedale lo si può definire CHIUSO". Il Dott. Greco continua lanciando un appello "Non abbassiamo la guardia. Se non arrivano risposte rapide ed esaustive occorre muoverci tutti quanti a difendere questa nostra sanita'". 

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