Sanità

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farmacia distretto

La Farmacia del Distretto cambia sede. Da lunedì prossimo sarà l'attuale sede del distretto sanitario di Via Tressanti a Sala Consilina, nei locali dell'ex tribunale, a ospitare la farmacia distrettuale che, come annunciato ormai da diversi mesi, sarà ubicata nella stessa sede del distretto utilizzando gli spazi lasciati vuoti a seguito dell'accorpamento del Tribunale. La nuova sede è stata anche individuata a seguito della richiesta da parte di diversi comuni a sud del Vallo di Diano per la sua maggiore centralità. Da lunedì 23 sarà a disposizione degli utenti nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e, il giovedì anche nelle ore pomeridiane dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

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È il centro Biochimica di Padula Scalo ad essere impegnato nelle analisi dei campioni per la prevenzione del carcinoma al colon, nell'ambito della campagna di prevenzione promossa dall'ASL di Salerno con la partecipazione attiva del Dott. Riccardo Marmo gastroenterologo e responsabile dell'Unità Operativa di Gastroenterologia presso l'Ospedale di Polla. Si tratta di una campagna che coinvolge direttamente i medici curanti chiamati a selezionare i pazienti nella fascia d'età tra i 50 e i 70 anni che necessitano di effettuare il test di controllo che, sarà effettuato presso il centro Biochimica. I risultati saranno comunicati quindi al medico curante che potrà decidere se necessario l'ulteriore controllo presso l'Unità Operativa di Gastroeneterologia. Un'iniziativa che, attraverso una sinergia tra i vari esperti del servizio sanitario, viene incontro alle esigenze della cittadinanza stimolando la popolazione soprattutto verso la prevenzione, prima e fondamentale cura contro il tumore. È quindi partita la campagna permanente che consentirà non soltanto di diagnosticare preventivamente un tumore al Colon retto ma, laddove possibile, di evitarne l'insorgenza, come spiegato dallo stesso Dott. Riccardo Marmo

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Dal ministero della Salute arriva una segnalazione in merito ai prodotti surgelati della Bonduelle. La protezione civile Vallo di Diano ha ricevuto in queste ore la segnalazione relativa nello specifico alle confezioni di Spinaci Millefoglie della Bonduelle. Si tratterebbe in realtà di un solo lotto specifico che, secondo il ministero della salute, contiene foglie di Mandragora, cioè un'erba che può infestare i campi delle coltivazione e che viene ritenuta velenosa per l'essere umano. Il caso è stato lanciato a seguito del ricovero di una intera famiglia per un'intossicazione registratasi dopo aver mangiato una confezione di spinaci surgelati. Da lì i controlli che hanno evidenziato la contaminazione dei vegetali dell'erba le cui foglie hanno presentano similitudini con le foglie degli spinaci ma i cui effetti sono decisamente tossici. Un consumo di mandragora può infatti provocare forti dolori addominali, vomito tachicardia e allucinazione e, in casi gravi anche portare al coma con esiti persino letali. A seguito quindi dell'ultimo caso che ha visto coivolta un'intera famiglia di Milano e che segue di qualche settimana un altro rpecedente caso registratosi il 5 settembre quando un uomo è poi risultato intossicato dopo aver ingerito spinaci freschi, il ministero della Salute ha provveduto ad effettuare i controlli verificando come un lotto di Spinaci Boduelle prodotto dalla Gelagri Iberica possa risultare contaminato da tale pianta. Ne è stato pertanto predisposto il ritiro dal mercato e, in attesa, è stato emanato il divieto assoluto di consumare il prodotto surgelato di Spinaci Millefoglie Surgelati nella confezione da 750 gr con data scadenza 8/2019 e con lotto di produzione 15986504-7222 45M63 

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DeLuca Polla

Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è da poco arrivato a Polla presso il "Luigi Curto" per inaugurare il Laser ad eccimeri, macchinario in ditazione al Reparto di Oculistica. In un secondo momento incontrerà i Sindaci e gli Amministratori del Vallo di Diano nell’Aula Magna dell’Ospedale.

Massiccia la presenza dei rappresentanti istituzionali che hanno partecipato all'evento anche per ascoltare le parole del Governatore De Luca che non hanno toccato solo il tema sanitario. Il presidente della Regione è infatti intervenuto su numerosi temi, tutti legati ad un futuro sviluppo del Vallo di Diano. Primo obiettivo migliorare i servizi. Altro obiettivo: produrre lavoro. 

Ad accogliere il presidente della Regione il direttore sanitario Dott. Luigi Mandia, il direttore amministrativo del presidio ospedaliero e del distretto Sanitario Flavio Meola, il direttore sanitario del distretto Giuseppe Di Fluri. Ad accompagnare il governatore nella sua visita all'ospedale Luigi Curto anche il consulente per la sanità Enrico Coscioni.

Durante il discorso alla platea, il presidente De Luca ha insistito sulla necessità di consentire che tutte le donne rientrino nel piano dello screening oncologico. Un intervento necessario per ridurre ulteriormente la percentuale di mortalità legata ai tumori al seno, vista l'altissima percentuale di sopravvivenza che supera il 90 % nei casi in cui il tumore sia individuato in tempi celeri, intervenendo prima che si possano presentare metastasi.

Un passaggio duro anche sulla vicenda legata ai numerosi casi di parto cesareo che si registrano in Campania e su cui, il governatore, ha ribadito la sua ferma intenzione di ridurre tali casi, così come previsto anche dalle normative sanitarie nazionali.

 

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