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lunedì, 2 Ottobre, 2023
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    Vibonati, si chiude l’auto con dentro un bimbo: madre terrorizzata. Intervengono i carabinieri

    Attimi di comprensibile spavento ieri nel Golfo di Policastro per una donna che teme per la vita del suo piccolo rimasto chiuso in auto in questi giorni di caldo eccessivo. Nella prima serata di ieri, infatti. secondo quanto riportato dalla testata Saprilive, pare che una donna, rientrata a casa, nel prendere il bimbo addormentato in auto, ha dovuto lasciarlo all’interno per riaprire il cancello di casa. Una operazione che ha però portato all’attivazione nell’auto di un sistema di sicurezza che ha chiuso automaticamente le portire delle vetture impedendone l’apertura dall’esterno con all”interno dell’abitacolo, anche le chiavi dell’auto e le chiavi di casa rendendo quindi impossibile per la donna anche entrare in casa per prendere le seconde chiavi e aprire l’auto per mettere al sicuro il bimbo, rimasto nella vettura spenta e molto calda.

    Panico quindi per la povera donna che ha temuto seriamente per la vita del suo piccolo, cercando invano di rompere il vetro dell’auto per poter aprire la portiera. Un’operazione in cui la povera donna non è riuscita facendo aumentare la sua disperazione. Fortunatamente, nei pressi della casa, in quei momenti di massima emergenza, una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sapri, stava effettuando i consueti controlli del territorio passando proprio nei pressi della casa. La donna ha quindi chiesto aiuto ai militari che, vedendola agitata hanno subito compreso come una situazione di estrema emergenza richiedesse il loro intervento.

    I militari dell’arma, sono dunque intervenuti con estrema rapidità andando a rompere in maniera veloce il vetro di una delle portiere del veicolo e recuperando il piccolo che è stato poi portato presso l’ospedale di Sapri sal fine di assicurarsi delle condizioni del piccolo che, fortunatamente, non ha subito alcun danno. Un momento di grande spavento alla luce anche dei gravi danni che il caldo può provocare nelle persone fragili che siano anziani oppure bambini. Pur non essendo un orario individuato come particolarmente caldo, le temperature restano comunque alte anche nella serata. Comprensibile quindi il terrore della donna che ha voluto rivolgere i più sentiti ringraziamenti ai carabinieri per il pronto intervento e per la celerità con cui hanno messo al sicuro il piccolo.

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