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martedì, 18 Gennaio, 2022
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    50 anni delle Comunità Montane, venerdì il convegno a Padula

    A 50 anni dalla costituzione delle Comunità Montane avvenuta con legge del 3 dicembre 1971 e a quasi 50 anni dalla nascita della Comunità Montana Vallo di Diano, avvenuta nel 1975, a pochi anni quindi dalla decisione dell’allora governo guidato all’epoca dal presidente del consiglio democristiano Emilio Colombo, l’ente montano valdianese, guidato dal presidente Francesco Cavallone, ha voluto dare vita ad un convegno che celebri la nascita delle comunità montane ripercorrendo le ragioni che portarono all’emanazione della legge.

    Venerdì 17 dicembre, alle ore 10,30, presso il salone di rappresentanza della sede della Cominità Montana Vallo di Diano in Loc. Vascella di Padula, si terrà un incontro finalizzato proprio a ripercorrere questi 50 anni dell’esistenza delle comunità montane in Italia e di preparazione in vista del cinquantenario della Comunità Montana Vallo di Diano.

    Gli enti montani furono costituiti con l’obiettivo di dare valore e promozione alle zone montane, favorendo nello stesso tempo le aggregazioni tra le popolazioni delle aree interessate. Fu questa la finalità che portò, il 3 dicembre del 1971 all’emanazione della legge composta da 19 articoli suddivisi in 5 titoli con successive modificazioni che portarono all’abrogazione di alcuni articoli, mantenendo però intatto e vivo il principio che portò alla loro nascita. Le finalità delle comunità montane saranno quindi ripercorsi nel convegno voluto dall’ente montano anche per rafforzare le sinergie locali in vista del opportunità di sviluppo che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza offre anche alle ree interne ed al mezzogiorno e, di conseguenza, alla necessità di essere uniti e di riuscire a sentire il Vallo di Diano come una comunità unica capace di superare le logiche campanilistiche concentrandosi sul territorio.

    Il convegno dal titolo di “La comunità delle Comunità: Gli usi civici quali beni comuni per lo sviluppo del territorio”, si aprirà con i saluti del presidente Francesco Cavallone mentre le relazioni sono affidate al Prof. Giuseppe Di Genio, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università di Salerno, al Prof. Luigi Senatore, docente della cattedra di Antonio Genovesi in Economia Civile UniSA e Giuseppe Gallo, funzionario regionale per il Servizio Territoriale Provinciale di Salerno.

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