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domenica, 2 Ottobre, 2022
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    Allerta meteo, i danni del maltempo dei giorni scorsi. Continua lo stato di allerta

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    In pieno inverno, pioggia, neve e maltempo sono una costante ma, negli ultimi anni, troppo spesso, diventa un pericolo in particolare per le aree interne. Dopo la pioggia dello scorso venerdì con il rischio esondazione che si è poi puntualmente verificato, la preoccupazione e lo stato di allerta prosegue su tutto il territorio valdianese. I diversi danni subiti dai comuni con case evacuate, terreni allagati, abitazioni invase dal fango e dall’acqua, ora anche una semplice nevicata di alcuni minuti crea allarmismo. A Casalbuono, la pioggia incessante e la neve ha provocato la piena del Fiume Calore che, esondando, è andato a distruggere la pista ciclabile realizzata poco più di due anni fa e rientrante nel vasto progetto del percorso naturalistico. Un notevole danno per la comunità che , attraverso anche la pista ciclabile si puntava ad avviare una serie di iniziative di promozione del territorio. Il maltempo degli ultimi giorni però non ha esitato a distruggere il percorso. Questo solo uno dei diversi danni causati dal maltempo e che, di anno in anno, vanno sempre più aggravandosi. La neve, così come la pioggia incessante, causa in pochissimo tempo la piena di fiumi e torrenti che poi inevitabilmente esondano andando anche ad abbattere gli argini sempre meno pronti a contenere il grande quantitativo di acqua. Abitazioni e strutture restano quindi costantemente a rischio, un giorno di pioggia ininterrotta provoca inevitabilmente gravi danni, in particolare ai terreni e alle colture. Le previsioni meteo, se confermate, non sono sicuramente molto incoraggianti. Dal Bollettino meteo diramato dalla protezione civile oltre alla leggera schiarita del pomeriggio, già da domani si prevede una intensificazione della nuvolosità anche a carattere temporalesco. Inoltre Per mercoledì 4 addirittura sono previste leggere nevicate e, indipendentemente dalla quota, resta il pericolo per il fiume Tanagro che, anche in caso di neve intensa ad alta quota, potrebbe provocare una nuova piena del Fiume e degli affluenti, visto anche il notevole innalzamento del letto causato dal deposito di detriti sabbiosi. A tal proposito la Protezione Civile della Campania invita i Sindaci e i responsabili dei settori di intensificare i controlli e la vigilanza sul territorio

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