La Banca Monte Pruno ha partecipato, in qualità di partner, alla conferenza internazionale “Roaring Sixties… Turbulent Twenties”, con il Premio Nobel prof. Paul Krugman, svoltasi ieri presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Al centro dell’incontro le trasformazioni economiche, sociali e territoriali e le nuove prospettive per le politiche pubbliche. A rappresentare l’istituto di credito cooperativo, il Direttore Generale Cono Federico e il Responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea, che hanno potuto apprezzare la valenza dell’evento e ascoltare la relazione del Premio Nobel per l’Economia (2008) Prof. Paul Krugman. Il programma si è articolato in tre sessioni, completato con il dibattito con il pubblico, lo spazio di dialogo con studenti e giovani ricercatori e un confronto tra enti, partner e il Premio Nobel.
«Sostenere occasioni di confronto di questo livello – ha dichiarato il Direttore Generale Cono Federico – significa investire nella conoscenza e nella capacità dei territori di affrontare il cambiamento. Il dialogo tra università, istituzioni e imprese aiuta a tradurre le riflessioni sulle grandi sfide globali in opportunità concrete per le comunità. È in questa prospettiva che la Banca Monte Pruno rinnova il proprio impegno, favorendo connessioni e sostenendo iniziative capaci di alimentare una crescita condivisa, con particolare attenzione alle nuove generazioni e mettendo a fattor comune conoscenze ed esperienze di valore. È stato poi un vero onore avere la possibilità di incontrare il Prof. Krugman e scambiare qualche opinione con lui, un
uomo che con le sue teorie economiche ha rappresentato un punto di riferimento mondiale per studiosi, scienziati e politici».


