Una delegazione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, guidata dal Presidente Giuseppe Coccorullo e dal Vicepresidente Carmelo Stanziola, dal 9 all’11 ottobre scorsi, si è recata in visita istituzionale ad Assisi per promuovere un importante Patto di Amicizia. L’iniziativa punta a unire due territori d’eccellenza legati dalla tutela del patrimonio naturale, storico e spirituale, gettando le basi per progetti di sviluppo condivisi, turismo sostenibile e valorizzazione delle aree interne.
Durante la tre giorni umbra, la delegazione cilentana ha incontrato la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il Sindaco di Assisi, Valter Stoppini.
L’Ente Parco ha poi voluto rendere omaggio alla figura di San Carlo Acutis, il “santo dei giovani” legato al Cilento per aver trascorso le sue vacanze estive con la famiglia a Centola. Un momento di preghiera e riflessione si è tenuto presso il Santuario della Spogliazione, dove riposano le spoglie del Santo. Alla solenne celebrazione eucaristica di domenica 11 ottobre, anche il parroco don Walter Santomauro, l’associazione Tantum Ergo Carlo Acutis e il coro polifonico di Foria di Centola (diretto da Nicola Napolitano), insieme a una folta comunità di fedeli e pellegrini giunti dal Cilento. “Il patto di amicizia non è solo un atto formale,” ha dichiarato il Presidente del Parco, Giuseppe Coccorullo, “ma rappresenta un ponte ideale tra la straordinaria biodiversità del nostro Parco e la centralità spirituale e culturale di Assisi. Condividiamo la stessa visione di rispetto per l’ambiente e per le nostre radici spirituali e culturali, e siamo certi che nasceranno preziose opportunità per le nostre comunità.” Dagli incontri è emerso anche il comune desiderio di estendere il Patto alla Diocesi di Milano, creando così un vero e proprio “asse spirituale” che unisca i luoghi simbolo della vita e della devozione a San Carlo Acutis.


