Teatro Scarpetta esaurito e grande partecipazione territoriale per lo spettacolo "Storie di donne straordinariamente semplici", promosso dal Circolo Sociale Carlo Alberto 1886. La raccolta fondi ha già superato 11.770 euro e sosterrà l’acquisto di poltrone medicali per l’Oncologia dell’ospedale di Polla.
Un Teatro Scarpetta completamente esaurito, cinquecento cuori che battono all'unisono e una generosità che supera ogni aspettativa. Sala Consilina ha risposto così, con il calore delle grandi occasioni, all'appello lanciato dal Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 di Padula. Sabato 10 ottobre, sul palco del Polo Culturale Cappuccini, è andata in scena non solo l'emozione del teatro, ma una straordinaria gara di solidarietà che ha già superato la cifra di 11.770 euro. Fondi preziosi che si trasformeranno in nuove poltrone medicali per il reparto di Oncologia dell'Ospedale "Luigi Curto" di Polla. Lo spettacolo, intitolato “Storie di donne straordinariamente semplici”, ha portato in scena le esistenze di tre donne padulesi del Novecento: Gilda Galli, Maria Del Nunzio e Vilma Cerrone.
Vite comuni, eppure straordinarie nella loro quotidianità, interpretate dalla Compagnia Teatrale Eduardo sotto la sapiente regia di Enza Tardugno. Ad accompagnare il racconto, le note intense del Maestro Aldo D'Angiò, che ha eseguito la sua "Suite per Rosanna", alternando composizioni originali a celebri temi reinterpretati. L'intero evento nasce infatti nel solco tracciato da Rosanna Bove Ferrigno, compianta presidente del Circolo, proseguendo quel viaggio nella memoria al femminile iniziato nel 2024.
"Sabato sera - ha dichiarato il Presidente del Circolo Michele Carrara - abbiamo visto un territorio intero rispondere: amministrazioni, associazioni, aziende e soprattutto tante persone che hanno scelto di esserci. Il risultato, auspicato ma non scontato, è il segno che la solidarietà qui è ancora una cosa concreta. Le poltrone che doneremo al Reparto di Oncologia sono il modo più giusto per ricordare Rosanna, che credeva nei progetti capaci di durare nel tempo, e tutte le persone care che ci hanno lasciato in questi anni.»
Una sinergia potente che ha visto camminare insieme istituzioni locali – con in testa i Comuni di Sala Consilina e Padula, la Provincia di Salerno e il Parco Nazionale – istituti di credito come la Banca Monte Pruno, aziende, associazioni del terzo settore e l'intero staff sanitario dell'ospedale di Polla. Tutti uniti per un unico, fondamentale obiettivo: migliorare l'accoglienza e la cura dei pazienti oncologici del Vallo di Diano. La catena della solidarietà, però, non si ferma qui. C'è ancora tempo fino al 15 ottobre per fare la propria parte con un bonifico bancario sul conto corrente del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886, presso la Banca Monte Pruno. Solo dopo quella data verrà comunicata la cifra definitiva e il numero esatto di poltrone che allevieranno le ore di terapia dei pazienti del "Luigi Curto". Un piccolo gesto per rendere la memoria un bene comune e vivo.
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