Nel porto di Salerno si sono concluse le operazioni di sbarco della nave Solidaire con 14 migranti a bordo, provenienti da Somalia e Sud Sudan. Nessuna criticità clinica grave rilevata durante i controlli sanitari, mentre proseguono identificazione e trasferimento nelle strutture di accoglienza.
Si sono concluse questa mattina nel porto di Salerno le operazioni di attracco e sbarco della nave tedesca Solidaire, giunta nello scalo campano con 14 migranti messi in salvo nel Mar Mediterraneo. Il gruppo è composto da sette adulti e sette minori stranieri non accompagnati, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, tutti originari di Somalia e Sud Sudan. Inizialmente le persone a bordo erano 15, ma un giovane è stato sbarcato d'urgenza in Sicilia nelle ore precedenti a causa di un forte attacco d'asma.
Si tratta del 45º sbarco registrato a Salerno a partire dal 2014, a conferma del ruolo della città come porto logistico di riferimento per l'accoglienza. La macchina dei soccorsi, coordinata dalla Prefettura di Salerno in sinergia con il Comune, le forze dell'ordine, la Protezione Civile e la Croce Rossa, si è attivata immediatamente per gestire le operazioni di prima assistenza.
I primi screening sanitari effettuati dal personale del 118 sulla banchina non hanno rilevato criticità cliniche gravi, sebbene siano emersi diversi casi di vulnerabilità, inclusi due passeggeri scampati a un precedente naufragio. Ultimate le procedure di identificazione e fotosegnalamento, i migranti saranno inseriti nelle soluzioni di accoglienza dedicate, con tutele specifiche per i sette minorenni arrivati senza genitori.


