15.1 C
Sassano
lunedì, 3 Ottobre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Auletta-Pertosa. Anche questa la guerra del Carciofo

    {vimeo}122310553{/vimeo}

    Per il secondo anno consecutivo scoppia, è il caso di dirlo, la questione Festa del Carciofo tra Auletta e Pertosa. Stesse date, così come nella passata edizione, per i due eventi che sono la stessa cosa al di là delle chiacchiere o le sigle che identificano l’evento di Auletta come “Mostra Mercato” e quello di Pertosa come Sagra. L’ennesima battaglia tra poveri che pur di affermare una presunta supremazia da due anni si “scornano” come due tori. Le amministrazioni non hanno potuto fare nulla, ogni tentativo di mediazione è andato in fumo ma era preventivabile visto che nemmeno lo scorso anno ci sono riusciti. Cosa doveva cambiare quest’anno?  Nulla e così è stato. Pertosa ha avuto il grande merito di puntare forte su un prodotto di eccellenza come il carciofo e di dargli quell’autorevolezza ma è altrettanto innegabile che Auletta, attraverso la Mostra Mercato che ogni anno si è rinnovata, ha saputo dare un ulteriore slancio al prodotto. In sostanza entrambi hanno contribuito alla crescita di importanza del carciofo bianco. Tuttavia è innegabile come Auletta abbia utilizzato l’idea di Pertosa, l’abbia fatto sua, l’ha rimodellata dandole un taglio diverso ma comunque la base comune era la medesima: il carciofo bianco. A riproporre sotto altre spoglie una manifestazione non c’è nulla di male se questa non va ad intralciare l’altra ma così non è perché la concomitanza di date certifica che si punta ad una vera e propria concorrenza, una vera e propria guerra tra poveri ed è il caso di ribadirlo. Quindi anche quest’anno assisteremo alla solita barzelletta: il sindaco di Auletta ad inaugurare la Sacra del Carciofo a Pertosa, il sindaco di Pertosa a tagliare il nastro in occasione della Mostra Mercato ad Auletta. La solita pacchianata che produce effetti negativi sia per la buona riuscita delle due manifestazioni, sia per l’immagine dei due paesi che accumunati nella gestione delle Grotte dell’Angelo attraverso la Fondazione Mida (e qui ci sarebbe un capito a parte da dedicare alla questione) ma incapaci di mettere insieme le due manifestazioni e creare una grande evento di richiamo nazionale capace al tempo stesso di valorizzare non solo le bellezze artistiche-culturali ma anche e soprattutto la grandezza della cucina e dei prodotti locali locale. Anche quest’anno di fatti Auletta e Pertosa fanno (ironicamente parlando) la loro bella figura.

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli