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venerdì, 1 Luglio, 2022
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    Campania. Il TAR respinge il ricorso contro le scuole chiuse

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    Le scuole campane restano chiuse, è quanto deciso dal Tar che, con tre decreti,  ha respinto le richieste di sospensione dell’ordinanza n.89 con la quale il presidente De Luca, lo scorso 5 novembre, ha disposto la dad nelle scuole (primarie, secondarie e dell’infanzia) fino alla 14 novembre. Il ricorso si basava sul DPCM del 4 novembre che consente la didattica in presenza per la Scuola dell’Infanzia e il primo ciclo di istruzione anche nelle regioni “zona rossa”.

    Si tratta della seconda decisione in tal senso presa dalla quinta sezione del Tar Campania, dopo la pronuncia dello scorso 19 ottobre sul ricorso presentato da alcuni cittadini.

    Per i giudici del Tribunale Amministrativo la decisone di De Luca “si è dimostrata finora utile ed efficiente per garantire il diritto alla salute di tutti e di ciascuno. La lamentata compromissione degli altri diritti non sembra affatto assoluta, purché le attività scolastiche siano effettivamente assicurate con metodiche alternative rispetto alla didattica in presenza, e tenuto conto della non dimostrata impossibilità di contemperare le attività lavorative degli esercenti la potestà genitoriale con l’assistenza familiare nei confronti dei figli minori“.

    “La decisione del Tar conferma la legittimità della linea che la Regione Campania ha adottato – afferma l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini – A me dispiace che vengano fatti ricorsi perché sembra che ci siano delle fazioni tra chi difende la scuola e chi l’attacca. Ma non è così. I dati erano critici e non consentivano di fare scelte differenti”.

    “I dati critici – spiega – riguardano l’innalzamento del numero di contagi tra le due settimane precedenti all’apertura delle scuole in Campania e le due settimane successive. É risultato che i casi sono triplicati nelle settimane tra il 25 settembre e il 9 ottobre, quando i ragazzi sono tornati in aula. Ma il dato che più degli altri ha inciso sulla decisione è che l’incremento dei contagi, triplicato sulla popolazione campana da 2584 a 7803, tra gli studenti è aumentato di 9 volte da 276 a 1915”.

    “In Regione – assicura in conclusione l’assessore Fortini – siamo d’accordo sul fatto che la riapertura dovrà iniziare dalla prima e seconda elementare, dai laboratori delle scuole professionali”.

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