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lunedì, 3 Ottobre, 2022
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    Codacons VdD: si dimettano Cavallone e Annunziata Dalle cariche nel SSR

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    Attraverso un comunicato stampa il Codacons Vallo di Diano chiede le dimissioni del Sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone, da Presidente della Conferenza dei Sindaci del Distretto Sanitario n.72 e del Vicesindaco di Atena Lucana, Sergio Annunziata, da Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Salerno. I motivi affondano le radici nelle condizioni in cui versa la sanità locale e sono essenzialmente due:  nel caso del Sindaco di Sala Consilina – si legge nel comunicato stampa – chiediamo le dimissioni per la manifesta incompetenza, da egli stesso espressa in sede di riunione ripresa dalle telecamere di un’emittente locale il 4 marzo scorso”. Riunione convocata per il fare il punto sulla situazione generale dell’Ospedale di Polla in seguito alle polemiche sul declassamento del Unità Operativa di Oculistica da Complessa a Semplice. Per il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Salerno – continua il Codacons – “crediamo non sia necessario chiedere le dimissioni, visto che per legge non potrebbe più ricoprire l’incarico, in quanto, la L.R. n. 32/94 prevede, al comma 10 dell’art. 20, che i componenti del Comitato di rappresentanza [scelti dalla Conferenza dei sindaci, n.d.r.] decadono allorché decade il sindaco del rispettivo comune e vengono sostituiti tramite elezione del nuovo componente da parte della Conferenza”. “Avendo inoltre appreso dalla stampa la dichiarazione del decaduto, secondo la legge,  presidente a favore dell’anomalo accorpamento “sperimentale” delle funzioni del Direttore del Distretto n.72 e del Direttore Medico del Presidio Ospedaliero di Polla, ancorché in Italia si stia procedendo in verso opposto, con la creazione di Aziende Territoriali Sanitarie (ATS), si ritiene opportuno – conclude il Codacons – formulare una nostra richiesta di dimissioni immediate dall’incarico anche in questo secondo caso, per sottolineare la mancata corrispondenza tra le esigenze del territorio e le valutazioni espresse per assicurare l’adeguata erogazione delle prestazioni previste dai livelli uniformi di assistenza.

     

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