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domenica, 3 Luglio, 2022
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    Covid-19, in Campania nuovo protocollo per comparto matrimoni

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    I matrimoni in Campania si potranno fare senza alcuna scadenza, almeno per il momento, se non quella di un esame periodico della situazione epidemiologica da fare ogni 15 giorni con i rappresentanti del comparto. È quanto deciso ieri in una riunione a Palazzo Santa Lucia svoltasi con l’Unità di Crisi e i rappresentanti del comparto wedding.

    Dopo l’ultima ordinanza regionale sulle restrizioni per le cerimonie e i seguenti chiarimenti, si registra lo spostamento fuori Campania di un notevole numero di cerimonie con possibili conseguenze non solo sul piano economico ma anche sanitario, relativo alla mobilità e alla carenza di controlli. Inoltre sul piano sociale, è stato segnalato il rischio per gli stagionali rispetto al conseguimento degli ammortizzatori sociali. Per questo, l’Unità di Crisi – si legge in una nota – ha deciso di consentire con forme di controllo più rigorose rispetto al precedente protocollo, l’organizzazione delle cerimonie di matrimonio senza dare al momento alcuna scadenza, se non quella di un esame periodico, ogni 15 giorni, della situazione epidemiologica.

    Inoltre si è previsto che per ogni cerimonia, gli organizzatori dovranno fornire obbligatoriamente le generalità di due responsabili, uno per le cucine e uno per le sale. Ogni cerimonia dovrà essere segnalata in anticipo all’Unità di Crisi, che a sua volta informerà le forze dell’ordine per poter effettuare controlli sull’osservanza dei protocolli già esistenti. 

    Restrizioni che si rendono necessarie visto anche l’aumento dei contagi, su cui ieri, nella sua consueta diretta informativa su Facebook, è intervenuto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Si registrano numeri elevati, in particolare nell’ultima settimana – ha affermato –  ma la differenza rispetto a qualche mese fa è che il 98% dei positivi sono asintomatici e abbiamo anche un ridotto numero di arrivi nelle terapie intensive”.

    Antonella D’ALTO

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