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mercoledì, 30 Novembre, 2022
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    Emergenza sangue negli ospedali. Da Polla, Oricchio: “L’influenza sta mettendo a dura prova”

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    Anche questa volta l’influenza sta mettendo in difficoltà gli approvvigionamenti di sangue in molte regioni. Mancano oltre 1300 sacche che hanno portato a rinviare gli interventi non urgenti in diversi ospedali. È quanto emerge dai dati diffusi dal Centro Nazionale Sangue-Istituto superiore di Sanità, al CIVIS, e il Coordinamento delle Associazioni nazionali dei donatori di sangue, propone di estendere l’offerta del vaccino anche a chi dona.

    “Serve una migliore programmazione della chiamata dei donatori per le donazioni delle associazioni e federazioni del volontariato del sangue, l’epidemia influenzale, adesso, raggiunge il suo picco. Per questo offrire la vaccinazione anche ai donatori, come già avviene ad esempio in Emilia Romagna, potrebbe contribuire a mitigare il problema”, dice Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Cns. In provincia di Salerno, il dottor Carmine Oricchio del centro trasfusionale dell’ospedale di Polla fotografa la situazione in questo territorio.

    “Ogni 15 giorni effettuiamo la raccolta sangue straordinaria come da programma – dice – anche qui si sono registrate richieste di sangue messe a dura prova dal picco dell’influenza che ha fatto andare in affanno i centri e gli ospedali. A Polla però abbiamo provveduto ad attrezzarci in tempo, ci siamo organizzati poco prima di Natale e stiamo garantendo il servizio a chiunque ne avesse bisogno. Stiamo coprendo bene anche le operazioni”. In questo periodo si registra infatti una grossa entrata di ammalati e il ceppo B sta dando grossi problemi a coloro che non sono stati vaccinati con il quadrivalente.

    “Chi è stato influenzato ha subito anche una ricaduta ed è stato lontano 20 giorni dalla donazione – continua Oricchio – per questo la raccolta quotidiana è importante per sopperire alle problematiche ma il territorio risponde bene, è molto sensibile”. Il Luigi Curto è però di ausilio spesso anche all’ospedale di Nocera in deficit di sangue mentre in Regione Campania non si stanno accreditando le sedi che garantirebbero un valido supporto. “Verrebbero meno così gli appelli alla solidarietà e disagi di spostamento perché saremmo noi ad andare presso i donatori”, termina Oricchio. Intanto domani dalle 8:30 a mezzogiorno, all’ospedale di Polla, si terrà la raccolta sangue straordinaria.

    Antonella Citro

     

     

     

     

     

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