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giovedì, 30 Giugno, 2022
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    Fermata AV, Matera e Marmo sicuri: “Sarà nel Vallo ma attenzione alla beffa”

    Da Roma non arrivano conferme in merito ad una possibile localizzazione della Stazione dell’Alta Velocità nel Lagonegrese, anziché nel Vallo di Diano. Un dato che emergerebbe a seguito interlocuzioni che alcuni esponenti politici e non del territorio hanno avviato con i vertici di RFI e non solo.

    In particolare il consigliere regionale Corrado Matera ed il vice direttore del Quotidiano Nazionale e responsabile de Il Resto del Carlino, Angelo Raffaele Marmo, originario di Casalbuno, hanno attivato i loro canali per comprendere quanto, delle dichiarazione rilasciate dall’esponente regionale della Basilicata Francesco Piro al sindaco di Sanza Vittorio Esposito, ci sia di verità. Sia Matera e Marmo non hanno ricevuto conferme alle dichiarazioni ma è stato ribadito che il progetto iniziale con fermata nel Vallo di Diano sia rimasto invariato.

    Ciò però ha sollevato uno stato di allerta generale che emerge anche dalle parole dell’On. Matera riportate attraverso un post sulla sua pagina facebook in cui, rendendo note le notizie ricevute da Roma in cui viene confermato al momento che il documento a cui fanno riferimento dalla Basilicata è una pagina di un più ampio atto datato aprile 2020, dove, invece, veniva indicata chiaramente come ipotesi di fermata il Vallo di Diano, si interroga allo stesso tempo sul significato delle dichiarazioni del consigliere regionale della Basilicata chiedendosi se si tratta di una provocazione o se è una decisione già effettivamente assunta da RFI di cui il Vallo di Diano non è stato messo a conoscenza e che si vuol tenere nascosta.

    “Da Roma – scrive Corrado Matera – confermano che rispetto a quanto affermato in passato nulla è cambiato, resta inteso che ove mai dovesse risultare fondata l’ipotesi che si tratta di una decisione assunta a discapito del Vallo di Diano, nel mentre RFI effettuava sul territorio sondaggi tesi alla realizzazione dell’Alta velocità nel territorio del Vallo, ritengo che abbiamo tutti il dovere di valutare le scelte politiche a farsi. L’UNICO PARTITO CHE ESISTE È IL VALLO DI DIANO. Il territorio va difeso con i denti, quindi non bisogna assolutamente abbassare la guardia facendo capire a tutti che questa è una battaglia di dignità e prospettiva. È giunta l’ora – rimarca Matera – della grande unità che diventa elemento vitale ed essenziale. Invito, dunque, sindaci, amministratori, associazioni e cittadini tutti a sostenere insieme la nostra battaglia. La divisione tra territori rischia di favorire altre regioni”.

    Per Angelo Raffaele Marmo, le dichiarazioni giunte dalla Basilicata vanno considerate “Provocazioni e fake news” manifestando certezza nel dichiarare che Lagonegro non avrà mai la stazione già localizzate nel Vallo di Diano. Definendole affermazioni infondate e prive di riscontro, Angelo Raffaele Marmo aggiunge: “Non si capisce perché si dia credito a questi personaggi. Fanno bene, dunque, politici e amministratori del Vallo a tenere alta la guardia, perché gli improbabili tentativi della politica lucana vanno comunque sia respinti al mittente in tutte le sedi”.

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