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domenica, 2 Ottobre, 2022
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    Giornate ricerca contro il cancro, speranze con l’immunoterapia. Novità contro il tumore al pancreas

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    Fino a domani 5 novembre si parla di ricerca contro il cancro. Un’occasione per parlare anche dei tanti passi avanti fatti per sconfiggere la temuta malattia. Una lotta in cui la provincia di Salerno e la Campania si distinguono in maniera eccellente. In questi giorni si parla tanto della donazione a favore della ricerca e, allacciandosi a questo tema, vengono anche presentate le importanti novità che aprono alla speranza con racconti di chi è riuscito a sconfiggere il cancro. C’è però ancora tanto da fare e la ricerca in questo senso continua inarrestabile il suo lavoro. Lo dimostra il Dott. Michele Maio orgoglio del Vallo di Diano in questo campo essendo nato a Napoli ma da famiglia di origini padulesi e dove spesso viene in vacanza. Responsabile dell’Unità Operativa di Immunoterapia oncologica presso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena, nei mesi scorsi è stato ospite del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 e della Banca Monte Pruno per presentare il suo libro “Il Corpo Anticancro” in cui si può leggere di casi di persone destinate alla morte a causa di tumori e che, invece, a distanza di anni continuano ad avere una vita regolare e di buona qualità grazie all’immunoterapia. In questo campo la ricerca continua a fare passi da gigante e il Dott. Maio ha dato vita anche ad una Fondazione per sostenere la ricerca nel campo dell’immunoterapia. Si tratta della Fondazione NIBIT Network Italiano per la BIoterapia dei Tumori che può essere sostenuta attraverso la donazione del 5×1000 oppure con donazioni su conto corrente i cui dati sono pubblicati sul sito della fondazione dove sono pubblicate tutte le informazioni sul cammino della ricerca. Ma le eccellenze nella lotta contro i tumori arrivano anche dalla Campania. Passi avanti nella ricerca arrivano anche da Napoli e Salerno con meccanismi in grado di bloccare la crescita del tumore al pancreas, tra i più temuti, attraverso il blocco di un organismo che sarebbe il responsabile della duplicazione e crescita dei tumori. Bloccando quindi tale meccanismo si concede il tempo per individuare la terapia antitumorale. Una ricerca che infonde speranze contro il tumore al pancreas, che fanno registrare i attese di vita al momento nulle. Novità importanti contro il tumore al pancreas arrivano anche dall’Università di Salerno dove un’equipe composta da 6 ricercatrici laureatesi all’UNISA hanno individuato la proteina da bloccare per fermare la crescita e la formazione di metastasi del carcinoma al pancreas. Con un anticorpo si blocca il lavoro della proteina Bag 3 che pare sia la responsabile della crescita del tumore al pancreas e della formazione delle metastasi. Un passo avanti e tanta speranza che arriva grazie proprio alla ricerca con la provincia salernitana orgogliosa dei suoi giovani protagonisti nella lotta contro uno dei tumori più temuti e più aggressivi.  

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