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lunedì, 5 Dicembre, 2022
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    Marcia per la pace a Napoli, centrodestra: intervenga la Corte dei Conti

    Infiammano le polemiche intorno alla manifestazione per la pace in programma a Napoli il 28 ottobre. Da Palazzo Santa Lucia sono stati stanziati 300mila euro e in questi giorni, stando a quanto emerso, l’assessore regionale all’istruzione, Lucia Fortini, starebbe contattando personalmente i dirigenti scolastici, invitandoli ad organizzare autobus che saranno poi pagati dalla Regione.

    Dal centrodestra si pretendono spiegazioni, sono state presentate interrogazioni, si chiede l’intervento della Corte dei Conti.

    Si ritiene – come riporta Le Cronache – inaccettabile il coinvolgimento del sistema scolastico regionale. Inoltre risulta pure che la Regione, oltre a farsi carico dei costi per il trasferimento degli studenti, ha indicato modalità e contenuti specifici per la partecipazione, compresi le bandiere da esporre e i contenuti degli slogan da utilizzare.

    Chiedono quindi alla Corte dei Conti di acquisire gli atti con i quali la Giunta regionale stanzia risorse per la marcia della pace. È anomalo – ritengono – il sostegno economico, sarebbe folle finanziare gli spostamenti per i partecipanti. Parlano di “un evidente uso di risorse pubbliche per fini privati e politici. Chiediamo, con urgenza – sottolineano – che venga acquisito ogni impegno di spesa fatto per organizzare l’evento”.

    La notizia dell’assessore Fortini, qualora fosse confermata, rappresenta un episodio gravissimo. Non c’è limite al peggio – dicono dal centrodestra – la maggioranza deluchiana riesce sempre a sorprendere, in negativo sia chiaro: e questo è solo l’ultimo episodio di una lunga deriva che con la strumentalizzazione di un fatto grave come una guerra sta arrivando a toccare il fondo”

    “In una regione in cui non ci sono risorse per le cure mediche ed  trasporti pubblici sono inefficienti, impegnare 300.000 euro per favorire la riuscita di una manifestazione  per la pace, appare una indecenza non accettabile. L’Assessore Fortini, invece di preoccuparsi delle difficoltà dei discenti di raggiungere col trasporto pubblico i plessi scolastici con tempestività e di rientrare presso le proprie abitazioni senza attese interminabili – commentano – si preoccupa addirittura di chiamare personalmente i Presidi per chiedere di “favorire” presso i propri Istituti una giornata di vacanza, mettendo a disposizione bus e risorse, per agevolare ampia partecipazione ad una manifestazione che ha assunto chiari connotati politici. La condotta del Governatore e dell’Assessore Fortini meriterebbe di essere attenzionata dalle Istituzioni demandate al controllo, anche contabile, perché, in particolare in momenti di estrema difficoltà per le famiglie, è inammissibile ed intollerabile che si  distraggano risorse pubbliche da finalità Istituzionali e da investimenti destinati all’interesse collettivo per continuare a foraggiare immagine e consenso”.

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