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martedì, 24 Maggio, 2022
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    Monte Cervati. Un 8 marzo avventuroso con la 3^ edizione di “Donne all’Altezza”

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    La 3^ edizione di “Donne all’Altezza”, singolare iniziativa per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, si è svolta giovedì scorso 8 marzo. Una giornata tutta in rosa all’insegna dell’avventura sul Monte Cervati ha permesso a un gruppo di coraggiose di vivere l’esperienza unica di salire in quota sfidando il freddo, per godere della natura incontaminata e dei paesaggi invernali mozzafiato, e la fatica, per essere ripagate con la calda accoglienza e i prodotti genuini del Rifugio Cervati Casa Rosàlia. È proprio da un’intuizione dei ragazzi del Rifugio che 3 anni fa nasce l’idea di “Donne all’Altezza” in cui vennero coinvolte le ragazze di Out Door Cilento.

    “Ogni anno – racconta Riccardo D’Arco, gestore del Rifugio – organizziamo con loro questo evento fuori dagli schemi che porta sulla montagna più alta della Campania un drappello di donzelle avventurose per festeggiare un 8 marzo differente. Per noi – continua Riccardo – è un ottimo risultato riuscire ad avvicinare all’ambiente spartano della montagna anche il “gentil sesso” e condividere con le ragazze le medesime emozioni per la vita all’aria aperta, l’avventura, lo sport e l’ecologia. Il Rifugio Cervati, da sempre attento alla vita sociale del territorio ha voluto fortemente creare un evento dedicato alle donne per affermare – conclude – l’importanza di condividere anche con loro una passione che nell’immaginario collettivo è esclusivamente maschile”.  E anche quest’anno l’iniziativa ha avuto un gran successo, le partecipanti si sono dette tutte entusiaste.

    “La giornata, dedicata alle donne in scarpe da trekking – ha dichiarato Rosalba Casalnuovo, Presidente di OutDoorCilento, che guidava il gruppo insieme alla sua vice Emanuela Cotignola – è stata meravigliosa: donne combattive, cibo genuino, paesaggi mozzafiato e una sintonia unica all’interno del gruppo. Siamo partite da Monte San Giacomo, che per il terzo anno ci ha riservato un’accoglienza rara. Ad attenderci il Primo Cittadino Raffaele Accetta e la Vicesindaco Angela D’Alto che ci hanno regalato una mimosa e offerto la colazione, augurandoci buon cammino verso la vetta. L’escursione – racconta Rosalba – è partita dalla zona conosciuta come “Vallone dell’Acqua che suona”, così chiamata per il rumore continuo dell’acqua che accompagna tutto il tratto in salita. Superato il Vallone, il tratto più impegnativo a causa del forte dislivello, siamo giunte alla Piana degli Zingari e all’area dei Gravettoni, dove abbiamo potuto godere della vista di fenomeni carsici eclatanti. Dopo una mezz’ora di cammino e tanta neve – conclude – siamo arrivate al caloroso Rifugio Rosalia; Riccardo e Peppino, come sempre, ci attendevano a braccia aperte e soprattutto con la tavola imbandita di tante prelibatezze locali e buon vino rosso”.

    Una giornata all’insegna della spensieratezza e dell’allegria, non sono mancati momenti di confronto e l’opportunità per sfatare alcuni pregiudizi. L’evento ha confermato che la montagna non è una sfida riservata a una cerchia ristretta di maschi appassionati. Le donne con spirito di avventura, anche le neofite, riescono a sfidarla e lasciarsi inebriare dal suo fascino.

     

    Rosa Romano 

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