36.3 C
Sassano
venerdì, 1 Luglio, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Morte Rosaria Lobascio. 11 medici indagati. Il sindaco Cavallone: “Vicini alla famiglia”

    {vimeo}274647104{/vimeo}

    La Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha iscritto nel registro degli indagati 11 medici, 9 dell’ospedale Fucito di Mercato San Severino e due dell’ospedale di Polla, per la morte di Rosaria Lobascio, la 22enne di Sala Consilina deceduta venerdì scorso. Tutti sono accusati di omicidio colposo. La ragazza, ricordiamo, lo scorso 29 maggio si era sottoposta ad un intervento di bendaggio gastrico per la riduzione dello stomaco e quindi la perdita di peso. Tuttavia dopo l’operazione e le dimissioni dall’ospedale il 4 giugno la ragazza ha accusato alcuni dolori allo stomaco e conati di vomito. Con dolori sempre più insistenti la ragazza si era dapprima diretta all’ospedale Luigi Curto di Polla (il 6 giugno) e successivamente (il 7 giugno) si reca all’ospedale di San Severino.

    Al “Fucito” viene sottoposta nella notte ad un nuovo intervento chirurgico e ricoverata nel reparto di rianimazione dove il suo cuore ha smesso di battere. Subito la famiglia, attraverso l’avvocato Angelo Paladino, ha sporto denuncia per cercare di capire cosa è accaduto. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Viviana Vessa, puntano a fare chiarezza sul motivo delle dimissioni nonostante le condizioni di salute precarie post operatorie, fino alle eventuali complicazioni causate dall’intervento, che prevede tassi di mortalità molto bassi rispetto ad altre operazioni chirurgiche, nonché stabilire cosa abbia aggravato la situazione dopo l’operazione del 7 giugno così come capire i motivi che hanno portato alla seconda operazione. Molte risposte si avranno a seguito dell’autopsia.

    Intanto a Sala Consilina il primo cittadino Francesco Cavallone attraverso una nota stampa si è stretto attorno al dolore della famiglia Lobascio: “Impossibile immaginare il dolore dei genitori e dei congiunti per la perdita di una giovane di 22 anni, che aveva tutta la vita davanti a sé. Rosaria – scrive Cavallone – era ragazza dal cuore grande e piena di qualità, la sua scomparsa prematura è una tragedia immane che colpisce tutta la comunità di Sala Consilina e non solo. Siamo e saremo vicini ai familiari di Rosaria – sottolinea il primo cittadino – anche da un punto di vista “giudiziario”: quanto accaduto deve essere attentamente vagliato dagli organi inquirenti. È evidente che ci sono situazioni in questa vicenda che devono essere chiarite dagli organi competenti e risposte che devono essere date. Anche in questo necessario percorso di ricerca della verità – conclude Cavallone – siamo e saremo vicini ai familiari di Rosaria.”

    Giuseppe OPROMOLLA

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli