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domenica, 4 Dicembre, 2022
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    Musica, i valdianesi Ivas vincono il premio Georges Brassens Città di Marsico Nuovo

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    Collezionano un altro successo importante nella loro carriera musicale, gli IVAS, band valdianese che si è aggiudicata il Premio Georges Brassens Città di Marsico Nuovo, dedicato al cantautore francese di origini marsicane. Avevano deciso di partecipare un po’ per caso, ha raccontato la cantante della band Fabiana Mariniello.

    “Ci sentivamo un po’ distanti dal genere visto che facciamo alternative rock, dunque il cantautorato non è proprio casa nostra. Inoltre – ha detto Fabiana – andavano in formazione ridotta, più adatta al contesto, in trio acustico: due chitarre e voce. Dunque ci sentivamo un po’ pesci fuor d’acqua, senza il resto della band attualmente composta da 5 membri”. La cantante degli IVAS ha poi spiegato che al Premio hanno candidato un brano che sembrava il più adatto, in quanto realizzato in acustico. “Un brano inedito, mai uscito che però farà parte del disco che stiamo registrando – ha affermato – completamente autoprodotto e dal titolo “Nebbia”. Ci siamo iscritti e ci hanno selezionato tra i primi 12 su circa 50 partecipanti. I 12 selezionati si sono poi esibiti con una cover di Brassens e un brano proprio. A Marsico Nuovo – ha spiegato ancora Fabiana – abbiamo trovato un contesto bellissimo, con cantautori bravissimi, progetti con tante influenze molto interessanti dal jazz al folk. Abbiamo conosciuto diverse persone soprattutto da fuori, da Napoli, dalla Puglia, dalla Sardegna”.

    Vincere il primo premio per gli IVAS è stata una vera sorpresa. “Non ci aspettavamo di essere sul podio – ha raccontato la cantante – tanto che avevamo già posato le chitarre in macchina. Poi quando ci hanno chiamati per il primo posto i ragazzi sono dovuti correre a prendere gli strumenti in auto per una seconda esibizione. E’ stata una bellissima emozione anche perché a consegnarci la targa è stato Eugenio Bennato, un mostro sacro del cantautorato italiano che stimiamo molto anche per il suo impegno a favore del Meridione. Suonare sullo stesso palco ci ha fatto davvero molto piacere. In conclusione posso dire che all’inizio ci sentivamo di essere pesci fuor d’acqua e invece alla fine la nostra canzone è stata accolta molto bene e ci siamo sentiti a casa”.

    Antonella D’ALTO

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