39 C
Sassano
martedì, 28 Giugno, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Nuovo DPCM, Italia a colori: zona gialla per la Campania

    {vimeo}475840905{/vimeo}

    In serata la sorpresa dal Governo per la Campania. Ad annunciarlo in diretta il presidente del Consiglio Conte che ha annunciato la classificazione delle regioni come da ordinanza del Ministro della Salute. Una suddivisione avvenuta sulla base delle criticità individuate da Regione a Regione. In pochi potevano pensare che la regione Campania, sarebbe stata tra le prime ad essere nominate dato che il premier ha iniziato ad elencare per prime le regioni fascia gialla ossia di criticità moderata.

    Mentre tutti erano preparati a vedere il territorio campano posizionato tra le aree con  più alta criticità ossia nella fascia arancione con qualcuno che ipotizzava addirittura il passaggio in zona rossa visto l’altro numero di casi di contagio da covid registratisi nella giornata di ieri con oltre 4000 casi di positività accertati, dal Governo è arrivata la sorpresa. Attimi di perplessità si sono diffusi nella Regione con gli esercenti di bar, pasticcerie, ristoranti e quanti operano nel settore della ristorazione, già pronti ad abbassare le serrande, almeno fino al prossimo 3 dicembre.

    In molti casi la chiusura è stata comunque adottata con la decisione di chiudere le porte delle loro attività in attesa di un miglioramento della condizione lavorativa. La zona gialla, infatti. Modifica di poco quanto fin qui deciso mantenendo, in gran parte, le norme adottate con il decreto dello scorso 24 ottobre. Uniche modifiche lo stop ad ogni tipo di spostamento dalle ore 22,00 della sera alle 5 del mattino, se non per comprovate necessità di lavoro, stati di necessità o salute,  e la chiusura nei giorni festivi e prefestivi delle attività ubicate all’interno dei centri commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, di vendita dei presidi sanitari, nonché i punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

    Resta confermata l’apertura, fino alle 18,00 delle attività di ristorazione, pub, bar, pasticcerie e gelateria. Unico cambiamento il limite temporale per l’attività di asporto che è consentito fino alle ore 22,00, mentre resta consentita la consegna a domicilio.  Dubbi in Campania per ciò che riguarda il mondo della scuola. Nell’ultimo DPCM è stata confermata l’apertura delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, didattica a distanza al 100% solo nelle scuole secondarie di secondo grado, obbligo derogabile in caso di persone affetti da disabilità.

    Cosa accadrà invece in Campania? Dal momento dell’entrata in vigore del nuovo DPCM che è stata differita di 1 giorno, ossia per domani, venerdì 6 novembre,  dovrebbero essere riaperte le scuole nonostante un’ordinanza della Regione Campania che ha prolungato la chiusura fino al 14 novembre, a meno che, nella giornata di oggi, non venga emessa una nuova ordinanza regionale che conferma la sospensione delle attività scolastiche in presenza. Insomma, una confusione generale che mette a dura prova anche il popolo più obbediente e ligio al dovere.

    Anna Maria CAVA

     

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli