16.8 C
Sassano
lunedì, 5 Dicembre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Ospedale di Polla, aumenta il numero di parti ma resta il rischio chiusura punto nascita

    {vimeo}148474732{/vimeo}

    E’ di alcuni giorni la notizia della prossima soppressione di 4 punti nascita della provincia di Salerno per l’assenza del numero necessario per il loro mantenimento. Dopo essere stato inizialmente scongiurato, ora il consulente per la sanità del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, avrebbe annunciato la ferma intenzione in ottica di razionalizzazione degli sprechi di chiudere 4 punti nascita nella provincia salernitana. 3 sono stati già individuati mentre un 4 sarà scelto tra gli ospedali di Sapri, Vallo della Lucania e Polla. Il criterio di scelta ancora non si conosce intanto però arrivano segnali confortanti dai numeri che, rispetto ai dati del 2013 fanno registrare un significativo aumento dei parti a Polla con un aumento di circa 53 unità: 361 nel 2013 rispetto ai 414 per il 2014, mantenendo però la soglia al di sotto dei 500 parti. In controtendenza rispetto a Polla invece i dati per gli altri due ospedali a rischio. Il San Luca di Vallo della Lucania, infatti per il 2014 presenta dati che sono grossomodo simili con una perdita di 3 unità rispetto al dato dell’anno precedente: da 320 del 2013 scendono a 317 nel 2014. Decisamente male il dato per l’ospedale dell’Immacolata di Sarpi che da 327 parti registratisi nel 2013 sembra che nel 2014 il punto nascita abbia fatto registrare appena 309 bimbi nati. Da questa ulteriore analisi con i dati aggiornati al 2014 si potrebbe essere ottimisti per il punto nascita di Polla ma, come detto, non si conoscno i parametri decisionali del consulente per la sanità del presidente De Luca Enrico Coscioni che aveva annunciato la disponibilità ad un confronto con i rappresentanti istituzionali del territorio per i prossimi giorni.  Confronto che poi sembra sia stato annullato per sopraggiunti problemi.

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli