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domenica, 2 Ottobre, 2022
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    Padula, lavoratore indiano in nero ferito “finge” investimento stradale: scoperto dai Carabinieri, deferite 3 persone

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    Si era ferito gravemente ad una mano, ed affermava di essere stato investito da un’auto. Ma i Carabinieri hanno appurato che in realtà l’extracomunitario protagonista della vicenda si era ferito sul lavoro. Nella mattinata odierna, i militari della stazione di Polla, coordinati dal Comando Compagnia di Sala Consilina, hanno deferito in stato di libertà tre persone, a seguito di una complessa attività di indagine che ha svelato tutti i retroscena della vicenda. Lo scorso 24 ottobre infatti, un extracomunitario di origini indiane era stato trasportato dal Saut di Padula all’ Ospedale di Polla. L’uomo presentava gravi ferite ad una mano, ed aveva riferito di essere stato investito da un’autovettura, successivamente datasi alla fuga, al confine tra i comuni di Padula Montesano. Per la gravita’ delle ferite riportate per il cittadino indiano si rendeva necessario il ricovero presso il nosocomio di Polla, ma i militari della locale stazione, insospettiti, hanno voluto approfondire la situazione, apparsa subito poco chiara. Dall’esame di telecamere e dall’acquisizione di altre dichiarazioni, i carabinieri sono riusciti cosi ad acclarare che le ferite dell’indiano erano dovute ad un incidente sul lavoro, avvenuto nelle zone boschive di Padula, e verificatosi in seguito al taglio di legname. Da successivi accertamenti i militari sono arrivati ad identificare anche il datore di lavoro del ferito, che ora dovrà rispondere di violazioni al testo unico sull’immigrazione. Lo straniero, infatti, oltre a non avere alcun tipo di contratto di lavoro, all’atto delle dimissioni dall’ospedale, e’ risultato irregolare sul territorio nazionale. Inoltre i militari della Compagnia di Sala Consilina hanno acclarato che il datore di lavoro e la propria convivente avevano minacciato il ferito affinchè non riferisse le vere modalità dell’incidente. Nello specifico la donna dovrà rispondere anche del reato di favoreggiamento, avendo riferito ai sanitari del presidio ospedaliero di aver trovato il cittadino indiano su un’arteria stradale, gia’ ferito. Lo stesso straniero dovra’ rispondere di simulazione di reato per aver riferito ai militari in più occasioni di essere stato investito da un’autovettura “pirata”.

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