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martedì, 28 Giugno, 2022
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    Padula, sequestrata area adibita a discarica

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    100 mq adibiti a discarica di rifiuti speciali. È quanto scoperto dai carabinieri Forestali di Padula che, nel corso di controlli per verificare eventuali reati ai danni dell’ambiente, hanno rinvenuto lastre di eternit abbandonato su nudo terreno.

    Nel corso delle attività di controlli i militari della stazione carabinieri forestali di Padula, hanno effettuato verifiche presso opifici industriali al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale. Nell’ambito delle verifiche in un complesso aziendale di Padula, appartenete ad una ditta specializzata nella costruzione di prefabbricati e lavorazione di manufatti in cemento, hanno individuato un’area di circa 100 mq in cui erano adagiate circa 600 lastre e pezzi di eternit, poggiati su nudo terreno ed esposte ad agenti atmosferici. Inoltre sono anche state individuate due big bag in cui erano custoditi 7 quintali di eternit in pezzi.

    Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che il materiale in questione non era frutto di lavorazione dell’azienda controllata ma erano derivanti da demolizioni effettuate presso cantieri esterni. I militari hanno quindi provveduto a sequestrare l’area per gestione illecita di rifiuti speciali anche pericolosi e deferito alla Autorità Giudiziaria il responsabile.

    Per quanto riguarda la natura del materiale, secondo quanto dichiarato dal responsabile della ditta, le lastre rinvenute e prodotte dalla ditta Eternit, non sono di amianto bensì di fibrocemento, cemento in fibre naturali, un nuovo materiale che la ditta produttrice ha introdotto in sostituzione dell’amianto dopo che la legge ne aveva bandito l’utilizzo. Tale tipo di materiale è risultato però poco resistente, pertanto la ditta padulese è stata costretta a provvedere alla sua sostituzione senza però, nel contempo, potersi avvalere sulla ditta produttrice essendo nel frattempo fallita. Il responsabile garantisce in ogni caso che il materiale in questione è munito di tutte le certificazioni ambientali previste dalla normativa vigente e che, tali certificazioni, saranno esibite a chi di competenza nelle successive fasi dell’azione.

    Anna Maria CAVA

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