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sabato, 10 Dicembre, 2022
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    Polla, dall’Ospedale L. Curto campagna di sensibilizzazione per la donazione del Cordone Ombelicale

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    Presso l’Ospedale Luigi Curto di Polla un nuovo progetto sociale ha preso il via su  iniziativa del responsabile del reparto di ginecologia con l’organizzazione di Teresa Calvino e Maria Giovanna Paradiso membri del comitato C.U.RO.. Il Dott. Francesco de Laurentiis responsabile Unità operativa di Ginecologia in collaborazione con il  Dott. Carmine Oricchio responsabile del centro trasfusionale dell’Ospedale Luigi Curto di Polla in vista della festa della Mamma di domenica scorsa hanno voluto dare vita ad una campagna di sensibilizzazione per la donazione del cordone ombelicale. Dopo il parto, il cordone ombelicale andrebbe buttato e con esso i numerosi benefici medici che potrebbero derivarne. Da recenti studi che peraltro proseguono velocemente con sempre maggiori scoperte legate proprio ai benefici dell’utilizzo delle cellule contenute nel cordone ombelicale, sono state scoperte altre malattie che potrebbero essere curate attraverso le cellule staminali. Cellule di cui il cordone ombelicale di ogni donna è ricco e che, se conservato subito dopo il taglio, consentirebbe anche di salvare numerose vite umane. Le cellule staminali, di cui è ricco, infatti, sono cellule primitive e indifferenziate, nel senso che non hanno ancora una funzione specifica ma possono  autorinnovarsi producendo nuove cellule staminali che sono così n grado di specializzarsi dando origine ad ogni tipo di tessuto o cellula dell’organismo umano. Per la medicina rappresentano quindi uno strumento importantissimo e prezioso per il trattamento di diverse patologie anche rare. Le cellule presenti nel cordone ombelicale, infatti, riducono notevolmente anche le probabilità di rigetto in caso di trapianto. Possono inoltre essere utilizzate epr la cura di patologie di diversa natura come ad esempio leucemie, linfomi, anemie e disordini genetici. Recentemente inoltre si è scoperto che possono anche essere utilizzate per la cura di patologie come diabete, morbo di Parkinson e Alzheimer. La ricerca continua e potrebbero anche essere individuate nel tempo nuove patologie in grado di essere curate attraverso le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale. Per questo motivi presso l’Ospedale Luigi Curto di polla è stato dato vita a d un progetto di informazione e sensibilizzazione verso la donazione dle cordone ombelicale. Il Dott. de Laurentiis e il Dott. Oricchio sono disponibili a fornire tutte le informazioni utili in tal senso per far comprendere ai futuri genitori, interessati alla donazione, quali possono essere i numerosissimi benefici derivanti da un semplice gesto che peraltro non comporta alcun rischio ne dolore, dato che il cordone ombelicale verrebbe comunque tagliato e buttato via. Attraverso un video pubblicato su youtube, dal titolo “Dona il cordone Ombelicale” vengono brevemente sintetizzati i benefici e le modalità per poter aderire alla campagna di donazione. “La ricorrenza della festa della mamma – spiega il dott. Francesco de Laurentiis – evidenzia anche l’ importanza del ruolo. È necessario quindi fermarsi un attimo a riflettere sulle potenzialità umane e terapeutiche che un lieto evento , quale questo , può avere per altri bambini ; questi, meno fortunati , potrebbero attraverso il semplice gesto della donazione del cordone ombelicale, festeggiare anche la loro rinascita. Se alla nascita di Tuo figlio si elga il gesto della donazione del suo sangue cordonale – conclude il dott. de Laurentiis – si aiuta a far rinascere tanti altri bambini”

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