7.4 C
Sassano
sabato, 3 Dicembre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Polla e Sapri, sempre a rischio i Punti nascita

    Siamo alla conta per ciò che riguarda i nati nell’anno 2022 negli ospedali di Polla e Sapri che continuano a rischiare il mantenimento dei punti nascita. Nel maggio scorso, il Governatore De Luca  aveva annunciato in tono categorico la chiusura dei punti nascita che non raggiungevano il numero minimo di 400 parti all’anno. Un annuncio che, anche quest’anno, fa temere per un epilogo drastico su un servizio fondamentale per i territori delle aree interne.

    A metà novembre, gli ospedali di Polla e Sapri, rischiano di perdere il punto nascita. Presso il Luigi Curto di Polla, a metà novembre, si è raggiunto il numero di circa 330 nuovi nati, numeri che si spera di poter incrementare nelle prossime settimane per ottenere il mantenimento del servizio. A Sapri, invece, i timori sono alti e dalla minoranza del comune di San Giovanni a Piro, parte la mobilitazione a difesa del punto nascita dell’Ospedale dell’Immacolata. Il gruppo Liberi di Scegliere ha infatti chiesto l’integrazione all’ordine del giorno del consiglio comunale per discutere del rischio Chiusura del Punto Nascita di Sapri, evidenziando però nel contempo, anche l’atteggiamento freddo da parte dei sindaci del comprensorio sulla questione.

    “Ci saremmo aspettati un’azione congiunta da parte dei Sindaci del territorio – dichiarano i consiglieri di minoranza del Comune di San Giovanni a Piro – Giovedì 17 novembre pv è stato fissato il Consiglio Comunale ma tra i punti all’ordine del giorno non vi è traccia del pericolo relativo alla chiusura del punto nascita di Sapri. Per questa ragione abbiamo chiesto l’integrazione all’ordine del giorno proponendo al Consiglio di attivarsi sulla scia di quanto fatto dal Comune di Vibonati per richiedere alla Regione Campania una deroga al decreto Balduzzi per il punto nascita del P.O di Sapri per ragioni orografiche, difficoltà di collegamento con i centri più vicini e l’ aumento dei flussi turistici per diversi mesi”.

    Non solo la richiesta della deroga alla Regione Campania ma anche la richiesta di coinvolgimento nella problematica dei parlamentari salernitani affinché possano intercedere direttamente presso il Ministero della Salute per la modifica del Decreto Balduzzi. L’auspicio – concludono i Consiglieri – è che un’Amministrazione come quella di San Giovanni a Piro politicamente vicina al Governatore De Luca e la presenza di un Consigliere Provinciale, faccia la propria parte per difendere il territorio ed i propri cittadini dall’ennesimo scippo”.

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli