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venerdì, 1 Luglio, 2022
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    Regione Campania, al via i controlli sui liberi professionisti percettori del bonus covid

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    Terminata la fase elettorale è ora giunto il momento per la Regione Campania di mettersi al lavoro e partono i controlli sui bonus che l’ente regionale aveva provveduto ad erogare nei mesi scorsi a favore dei professionisti e lavoratori autonomi come artigiani, imprenditori e quanti organizzano autonomamente il proprio lavoro.

    Un bonus di 1000 euro cumulabile con altri contributi e che prevedeva una dotazione finanziaria da parte della Regione Campania di oltre 80 milioni di euro da elargire a quanti presentavano regolare domanda compilando apposito modulo da inviare tramite la piattaforma messa a disposizione dall’ente regionale. Nell’avviso legato al decreto n. 54 del 15 aprile scorso, all’articolo 9, la Regione si riservava il diritto di controllo anche successivamente all’erogazione del contributo. Ed ecco che, lo scorso 7 a ottobre, è stato annunciato, direttamente dal sito di FSE Regione Campania, l’avvio delle operazioni di verifica e controllo sui requisiti autodichiarati nel modulo di richiesta del contributo.

    L’attività ha preso il via nella giornata di ieri con l’attivazione della piattaforma in cui, inserendo le credenziali già in possesso dal momento in cui è stata presentata la domanda, sarà necessario caricare la documentazione richiesta attraverso mail inviata direttamente al beneficiario del bonus che dovrà inviare quanto richiesto entro 10 giorni dalla richiesta. Tra i documenti da inviare per la verifica delle sussistenza dei requisiti per ottenere il bonus la copia del modello di inizio attività e di attribuzione Partita Iva ossia il Modello AA9/12 che è il modello per la dichiarazione di inizio variazione e cessazione dell’attività per i liberi professionisti e la copia della dichiarazione dei redditi 2020 relativa all’anno 2019 con la ricevuta di trasmissione all’agenzia delle Entrate.

    Laddove tale documentazione non sia possibile presentarla, in sostituzione la Regione chiede l’invio di tutte le fatture incassate nell’anno 2019 anche se emesse in anni precedenti, insieme a relativi titoli di pagamento o all’evidenza dell’incasso avvenuto. Le verifiche proseguiranno fino al prossimo 30 ottobre. Il mancato invio dei documenti entro il termine previsto sarà causa di decadenza del diritto come sarà motivo di decadenza anche l’accertamento di dichiarazioni mendaci. In questo caso, la Regione Campania provvederà al recupero del relativo importo maggiorato di sanzioni e interessi. 

    Anna Maria CAVA

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