17.4 C
Sassano
domenica, 4 Dicembre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Rifiuti. Processo smaltimento illecito impianto di Polla aggiornato al 16 gennaio

    {vimeo}186390472{/vimeo}

    E’ stato aggiornato al prossimo 16 gennaio il processo che vede imputate 40 persone a cui sono contestati reati ambientali per lo smaltimento dei rifiuti nel sito di Polla. Il collegio difensivo ha sollevato l’eccezione dell’incompetenza territoriale. Secondo gli avvocati difensori la competenza spetta alla procura di Napoli. Numerose eccezioni preliminari tra cui l’incompetenza territoriale sono state sollevate ieri mattina nel corso dell’udienza del processo che vede imputate 40 persone tra imprenditori, tecnici e politici a cui sono contestati reati ambientali che, secondo l’accusa, sarebbero stati perpretati nel periodo tra il 2009 e il 2013. In questo periodo, la Campania era in piena emergenza rifiuti. L’inchiesta, condotta dalla Dda di Salerno, ha preso il via indagando sulla società “Fond.Eco” di Polla e sul titolare, Tommaso Palmieri che, secondo gli inquirenti era a capo di una organizzazione che reciclava ingombranti provenienti anche dalla vicina Basilicata per il cui smaltimento prima la “Fond.Eco”, poi la Sra (Sviluppo Risorse ambientali), sarebbe avvenuto in modo irregolare. In alcuni casi – come riporta l’edizione odierna de “La Città” – la raccolta era avvenuta senza le prescritte autorizzazioni commissariali. Accuse che saranno vagliate in fase dibattimentale con il collegio difensivo che ha chiesto a gran voce il rispetto della competenza territoriale. Tra le contestazione fatte agli imputati – scrive poi “Il Mattino – ci sarebbero ipotesi anteriori al 2010 e per effetto di un decreto legge del 2008 (si era in piena emergenza rifiuti) la competenza di tutti gli atti fino all’udienza preliminare (compresa) era di procura e tribunale di Napoli (in composizione collegiale). Solo dopo il 2010 si è ritornati agli ordinari criteri di competenza. I giudici della seconda sezione penale di Salerno hanno aggiornato l’udienza al 16 gennaio quando si scoglierà la riserva sulle eccezioni sollevate dai legali degli imputati. Il nodo centrale del processo – conclude il Mattino – sarà sulla presenza o meno di autorizzazioni (provinciali o regionali) a trattare porzioni di rifiuti da parte della ditta di Palmieri. E, ancora, se si poteva o meno trattare rifiuti provenienti da altre regioni.

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli