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    Sala C., 26 ottobre 2017: la Torquato Tasso festeggia 150 anni

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    Giovedì 26 ottobre alle 17:30 è indetta l’assemblea generale dei soci della Società Operaia di Mutuo Soccorso Torquato Tasso presso la sede sociale di Sala Consilina per i saluti del Presidente Michele Calandriello e il tradizionale intrattenimento per la ricorrenza, e presentazione delle domande dei nuovi soci. Non si tratta di un incontro qualsiasi ma si festeggiano 150 anni della fondazione dello storico sodalizio che nasce proprio quel giorno nel lontano 1867. Questa realtà sorge nell’Italia Meridionale, nel periodo post unitario del Regno d’Italia. Nel Vallo di Diano vengono a inserirsi in una realtà sociale, che già conosceva altre forme solidaristiche, che o erano legate alle pubbliche istituzioni (congreghe di carità, monti frumentari) o derivavano dalle esigenze locali. Queste, a loro volta, potevano rappresentare momenti occasionali (la “giornata a rendere”, nel periodo di mietitura, di vendemmia, di uccisione del maiale, di tosa delle pecore) oppure assumere forma associativa stabile (“mannara”, “società degli animali”). La Società Operaia “T. Tasso” di Sala Consilina nominò presidente onorario Giuseppe Garibaldi. I soci ordinari erano artigiani e commercianti, che formavano la maggioranza degli iscritti. A questi si affiancavano pochi soci onorari, che rappresentavano i notabili del posto e spesso erano anche capi elettori di qualche deputato. Attraverso i notabili, confluivano posizioni politiche nell’ambito di queste associazioni. Tra gli intenti c’erano il mutuo soccorso in caso di malattia e inabilità al lavoro e l’istituzione di cooperativa per l’acquisto di generi di consumo, di semi, antiparassitari e attrezzi agricoli, per il miglioramento della “classe operaia”, l’istruzione e l’educazione dei soci, per l’elevazione intellettuale e morale della stessa, al fine, in certi casi, di combattere “il fanatismo e i pregiudizi religiosi”. Il primo presidente fu Francesco Antonio Rossi, farmacista, Presidente ad honorem fu anche Domenico De Petrinis, sindaco di Sala Consilina, deputato del Regno. Lo statuto in vigore è quello del 1908. Nel dopoguerra, il 4 agosto 1946, è risorta per iniziativa di Edmondo lannicelli. Nella sede sociale attuale ubicata nello storico palazzo De Vita si conserva un patrimonio notevole di alcune migliaia di volumi e di documenti d’archivio.

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