13.9 C
Sassano
mercoledì, 5 Ottobre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Sala C., applicava tassi del 300% su prestiti: arrestato usuraio 40enne

    {vimeo}341986389{/vimeo}

    Tornano a registrarsi casi di usura nel Vallo di Diano. Il preoccupante fenomeno è stato oggetto di attività d’indagine da parte dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina al comando del Capitano Davide Acquaviva che hanno tratto in arresto un uomo 40enne di Sala Consilina, pregiudicato, colto in flagranza di reato mentre intascava denaro dalla vittima. L’operazione è frutto di un’attenta e articolata attività investigativa partita con la denuncia da parte di un cittadino valdianese.

    Un 41enne infatti, dopo aver ricevuto in prestito 1000 euro dall’uomo ritenuto responsabile del reato di usura, si era visto richiedere, per estinguere il debito, un importo di 3 mila euro, a distanza di 3 mesi dalla consegna della somma prestata, applicando un tasso usuraio del 300%. Gli uomini del Capitano Acquaviva, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lagonegro hanno tratto in arresto il 40enne salese colto in flagranza di reato mentre stava intascando la somma di 200 euro dalla vittima di usura, che rappresentava una parte del ben più ampio credito usuraio.

    Secondo quanto emerge pare che la vittima era già stato costretto in passato a restituire una ingente somma di denaro a fronte di un prestito di ben più ridotte proporzioni. La vittima aveva infatti denunciato ai carabinieri del caso precedente in cui aveva ottenuto dall’usuraio un prestito di 3 mila euro e, dopo 6 mesi, era stato costretto a restituire la somma di 10 mila euro. Un importo tale da costringere la vittima a provvedere all’alienazione di diversi beni proprio o dei suoi familiari.

    Da qui la denuncia con i carabinieri della compagnia di Sala Consilina che hanno quindi avviato le indagini riuscendo a bloccare l’uomo pregiudicato immediatamente dopo aver intascato la somma di 200 euro dalla vittima e ad arrestarlo in flagranza di reato. A seguito dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Lagonegro, il Giudice per le Indagini Preliminari, ha deciso di convalidare la misura della custodia cautelare, come da richiesta del Pubblico Ministero 

    Anna Maria CAVA

     

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli