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giovedì, 29 Settembre, 2022
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    Sala C., ennesimo caso violento su un cane. La denuncia di OIPA e Amanda Cozza

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    Continuano a registrarsi a Sala Consilina ma in tutto il Vallo di Diano casi di violenza gratuita e immotivata nei confronti di cani. Un atteggiamento denunciato più volte dall’OIPA Salerno e Provincia rivolgendosi sia alle istituzione che ai cittadini affinché venga sollevato quel velo di omertà e silenzio che protegge ci continua con cattiveria ad accanirsi verso esseri indifesi.

    L’ultimo caso in ordine di tempo si è verificato nella serata di ieri nei pressi del negozio di Ametrano in Via San Rocco ma, grazie al pronto intervento di Giovanni Rega socio OIPA e della dott.ssa Doris Salluzzi, questa mattina è stato possibile tirare un sospiro di sollievo per il piccolo Jack, come è stato battezzato dai soccorritori.

    Un ennesimo caso che arriva dopo gli assurdi ed immotivati atti di cruda violenza già denunciati più volte e su cui si cerca ancora di fare totale chiarezza che hanno visto protagonisti Gaia e Galileo, entrambi rimasti vittime di spari da parte di esseri crudeli. Gaia, incinta, è rimasta vittima della ferocia dell’essere umano, lo scorso febbraio. I soccorsi hanno provato a salvare la vita dei piccoli ma non c’è stato nulla da fare, mentre Gaia fortunatamente, dopo il triste e doloroso episodio che l’ha segnata per la vita è riuscita a trovare una famiglia amorevole che si prenderà cura di lei.

    Un episodio che, purtroppo si è ripetuto sempre a Sala Consilina. Pochi giorni fa Galileo è stato investito da un’auto e nelle cure successive, si è scoperto che anche lui era stato sparato.

    Ora il caso di avvelenamento, ancora una volta a Sala Consilina. Un ennesimo caso che impone un immediato intervento con l’OIPA che si rivolge direttamente all’amministrazione comunale al fine di prendere seri provvedimenti per frenare questa scia di atti violenti nei confronti di indifesi cani che continuano ad essere vittime di inaudita crudeltà.

    Su quanto accaduto si registra anche l’intervento di Amanda Cozza dell’Associazione Qua La Zampa Effe. “Dopo le tristi e agghiaccianti storie di Gaia e Galileo, ora un altro povero cane viene avvelenato. Ma per ogni violento e incivile che fa loro del male, ci sono altrettanti cittadini che li soccorrono e li salvano. La crudeltà va fermata, – rimarca decisa Amanda Cozza – non ci può essere tolleranza contro una violenza sempre più diffusa”.

    Inoltre rivolgendosi inoltre alle amministrazione comunali e all’ASL invita ad una più intensa campagna di sterilizzazione e, rivolgendosi ai cittadini dice: “Non fate cucciolate domestiche e non consegnate cuccioli senza microchip per evitare di alimentare il randagismo“.

    Anna Maria CAVA 

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