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domenica, 3 Luglio, 2022
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    SALA C., PRESENTATO IL LAVORO DEI RAGAZZI DELL’IIS CICERONE DEDICATO ALLA SHOAH “OLTRE IL FILO SPINATO”

    Attraverso un film cortometraggio i ragazzi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina guidato dalla dirigente scolastica Antonella Vairo, hanno voluto celebrare la Giornata della Memoria che si celebra ogni anno a gennaio. Un lavoro che ha portato i giovani che hanno realizzato il progetto, denominato “Oltre il filo spintato” coadiuvati dalle docenti Sara Petti, Annarosa Palladino e Maria Pia Scutiero, ad approfondire la storia ed il dramma della shoah, attraverso il racconto della vita di Heinz Skall e a Rita Cairone a cui sono stati dedicati i lavori che, martedì scorso 31 maggio, sono stati presentati nella mattinata a docenti e alunni dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Sala Consilina, presso l’auditorium dell’ITIS e, nel pomeriggio al territorio in un evento che si è svolto presso l’Auditorium del Polo Culturale Cappuccini.

    Il lavoro, realizzato e presentato dagli studenti dell’IPSIA e del Liceo Classico Angelo Alagia, Luca Ubaldi, Matteo Godonoga, Denis Marian Todirica, Samuele Mele e Alessia Di Leo, è consistito nella realizzazione di un film cortometraggio e di una mostra fotografica, opere che hanno ripercorso la storia d’amore tra Heinz Skall, detenuto in campo dì concentramento, di origine ebrea che ha vissuto un periodo della sua vita a Sala Consilina e dove ha conosciuto Rita Cairone, docente all’epoca del Liceo di Sala Consilina. Un lavoro che ha consentito ai ragazzi anche di conoscere ed intervistare Anna Skall, figlia di Heinz. Una giornata di grande commozione rivelatosi anche un interessante momento culturale, grazie alla presenza a Sala Consilina di Tullio Foà della Comunità Ebraica di Napoli che ha sottolineato l’importanza della scuola alla luce anche dei fatti che si sono verificati negli anni drammatici della shoah e che avevano impedito ai bambini di origine ebraica di frequentare la scuola.

    Soddisfatta ed orgogliosa dei suoi ragazzi la dirigente scolastica Antonella Vairo che ha anche sottolineato come, il progetto, era stato ideato per la partecipazione ad un concorso a cui, purtroppo, non è stato possibile partecipare. Ciò però, non ha fermato i ragazzi che, entusiasti di questo lavoro, hanno voluto proseguire nella sua realizzazione, mettendo poi il risultato ottenuto al servizio del territorio come nuova fonte di conoscenza.

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