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domenica, 25 Settembre, 2022
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    Sala Consilina. Evasione fiscale, sequestro di beni per un noto commercialista

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    Evasione fiscale per circa 1 milione di euro, la Guardia di Finanza di Sala Consilina ha effettuato un sequestro delle disponibilità finanziarie di un noto commercialista di Sala Consilina. Gli uomini delle fiamme gialle del Comando Provinciale di Salerno, a seguito attente verifiche frutto di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro hanno dato esecuzione al decreto di sequestro dei beni nei confronti del professionista ed di altri due soggetti ritenuto responsabile del reati di indebite compensazioni e di emissione di fatture per operazioni inesistenti, che avrebbe portato ad un danno quantificabile in circa un milione di euro somma che è poi oggetto della confisca dei beni, al momento sequestrata disponibilità finanziarie di poco meno di 500 mila euro.

    L’attività di servizio, condotta dalla tenenza della Guardia di Finanza di Sala Consilina guidati dal Luogotenente Giuseppe Iannarelli, è scaturita da una verifica fiscale eseguita nei confronti di due società con sede proprio a Sala Consilina, che pare fornissero  manodopera per le pulizie e per il facchinaggio a diverse società lombarde. Entrambe le società erano formalmente rappresentate da un soggetto privo di capacità decisionale, ma di fatto gestite dal n noto commercialista salese, affiancato da un’altra figura che aveva il compito esclusivo di reclutare la manodopera. Le indagini condotte dai Finanzieri hanno consentito di rilevare, in capo alle società, un’ingente evasione dell’I.V.A. e la sistematica compensazione di debiti tributari con crediti d’imposta del tutto inesistenti, pareggiando così i contributi previdenziali ed assistenziali di ciascun lavoratore, tra l’altro assunto con procedure irregolari.

    In relazione a quest’ultimo aspetto, i soggetti responsabili sono stati deferiti all’A.G. anche per l’ipotesi residuale di “somministrazione fraudolenta di lavoro”. Inoltre, le fiamme gialle, al fine di individuare le disponibilità finanziarie da confiscare, riferenti a beni mobili ed immobili, hanno eseguito mirati accertamento sul conto dei tre soggetti indagati. Indagini che hanno quindi portato al sequestro delle disponibilità finanziarie per un totale di circa 478 mila euro di cui:  sui conti correnti per 67.841, dai conti correnti, 200 mila euro di titoli obbligazionari, quote societarie per 110 mila euro ed un appartamento ubicato a Sala Consilina del valore stimato di 100 mila euro.  

     

    Anna Maria CAVA 

     

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