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domenica, 2 Ottobre, 2022
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    San Giovanni a Piro, trovato senza vita il corpo di Simon Gautier. Inchiesta sui soccorsi

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    Dallo scorso 9 agosto sulle coste e nell’entroterra cilentano erano state attivate le ricerche dell’escursionista francese Simon Gautier, 27 anni, concluse ieri con il ritrovamento del corpo senza vita, purtroppo del giovane. 10 giorni di ricerche partite dopo la telefonata da parte del ragazzo ai soccorsi del 118 raccolta dalla centrale operativa della Basilicata. 

    Telefonata diffusa dalle emittenti nazionali da cui si aveince come, oltre a dover ripetere più volte il suo nome il ragazzo non sia riuscito a fornire una giusta indicazione della sua posizione spiegando però di essere partito da Policastro Bussentino in direzione Napoli por poi cadere in un diruto.

    Simon Gautier aveva chiesto di fare presto dato che aveva riportato anche ferite alle gambe. Disperso sulle montagne tra il Golfo di Policastro e il Cilento, le ricerche si sono concentrate proprio sull’area compresa tra Scario, San Giovanni a Piro e Marina di Camerota circoscrivendo l’area di ricerca in un raggio di circa 143 km. Attivati tutti i mezzi di soccorsi disponibili Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione Civile, unità cinofile, squadre speciali e finanche cittadini e pastori del posto alla ricerca del giovane che disponeva di cibo e vivande per alcuni giorni data l’impresa che voleva portare a termine di raggiungere Napoli attraversando le montagne e coste campane.

    Purtroppo ieri l’amara scoperta con il ritrovamento del corpo senza vita del giovane escursionista francese caduto in un dirupo lungo la costa di Scario nel territorio di San Giovanni a Piro.

    10 giorni di ricerche infruttuose con il drammatico epilogo di ieri che porta inevitabilmente a chiedersi se la vita del 27enne francese poteva essere salvata.

    Dalla famiglia e dagli amici del giovane la rabbia accusando un ritardo nell’avvio della macchina dei soccorsi. Pare infatti, secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, che il primo elicottero si sarebbe alzato in volo solo 28 ore dopo la telefonata del giovane al 118.

    A tal proposito la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha aperto un fascicolo d’inchiesta per appurare eventuali responsabilità e se effettivamente si sia registrato un ritardo nell’attivazione dei mezzi di soccorso destinati al ritrovamento del giovane escursionista francese.

    Anna Maria CAVA

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