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sabato, 3 Dicembre, 2022
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    San Pietro al T. 31 luglio e 1 agosto “Le Notti dei Mulini”

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    Fervono gli ultimi preparativi per la II edizione de “Le Notti dei Mulini” festival di musica, radici e tradizioni impopolari che si terrà quest’anno nella splendida cornice del Parco dei Mulini a San Pietro al Tanagro. Un evento organizzato dai ragazzi della locale Pro Loco che dedicherà due serate alla musica popolare, gastronomia, attività culturali e tanto divertimento il tutto ad ingresso gratuito.Due giorni ricchi di attività culturali e mostre che si concluderanno solo a notte fonda con concerti di musica popolare:  ad aprire la manifestazione, il 31 luglio alle 21:30, ci sarà‘Lu Matrimonio re li Zuzzusi’ dei cilentani SibbengaSunamo!  A seguirei suoni contaminati degli ZekeTAM  chedall’irpinia, passando per Berlino vista la loro recente esibizione al Karneval Der Kulturen, faranno ascoltare una musica etno Popolare in chiave ‘diversa’  rivisitata dopo un attenta ricerca senza scostarsi di molto dalla tradizione. L’1 agosto direttamente da Italia’s Got Talent le chitarre fiammanti deiPoterico liverigorosamente acustico di Flamenco Folk Rock. Alle ore 23.00 circa avrà inizio la Notte della Taranta del Vallo di Diano con i salentini Madreterra, gruppo presente nel cartellone degli artisti del tradizionale concertone di Melpignano. Anche quest’anno alla fine dei concerti, in entrambe le serate, Be.Coolin tour farà tappa al parco dei mulini con un dj set etnico. Durante la manifestazione oltre agli stands enogastronomici, alle installazioni d’arte, alle mostre fotografiche e ai laboratori creativi vi saranno due appuntamenti da non perdere: un’escursione nel parco dei mulini curata dall’associazione Outdoor Cilento (1 agosto ritrovo ore 16:00) e la proiezione permanente del documentario “Vallo di Diano: tra bellezza e sapori” realizzato dal GAL Vallo di Diano “La Città del IV Paesaggio”.L’evento anche quest’anno ha come tema centrale il ritorno alle origini, ai valori e all’agricoltura. Un festival ‘Impopolare’ lontano dalla monotonia odierna e strettamente legato alle origini e alla terra – spiegano gli organizzatori – oggi si corre dietro la tecnologia, si conoscono persone sui social bypassando l’amicizia vera, si lascia cadere nel dimenticatoio vecchie tradizioni, non si conosce il valore che la terra, intesa come attività imprenditoriale, ci può dare.  Ci si lascia sfuggire ciò che è semplice e ‘a portata di mano’ che ci rende umili e felici allo stesso tempo. Il festival sarà una buona occasione per riacquistare e rivivere questi valori. Vi aspettiamo anche quest’anno.

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