19.7 C
Sassano
domenica, 2 Ottobre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    San Pietro al Tanagro, su via della Montagna la minoranza chiede l’intervento del Prefetto

    Il gruppo di minoranza San Pietro in Movimento interviene ancora una volta sulla frana di via della Montagna a San Pietro al Tanagro. L’accesso alla strada, dallo scorso settembre, è disciplinato da un Regolamento comunale, secondo cui può percorrere il tratto avvallato solo chi è autorizzato.

    Dopo aver organizzato un incontro tematico sul dissesto idrogeologico rivolto ai cittadini, i consiglieri del gruppo di minoranza hanno formulato una serie di proposte all’amministrazione comunale. È stata fatta richiesta di audizione in Consiglio Comunale del responsabile dell’area tecnica e del sindaco, richiesti la modifica del regolamento al transito con l’eliminazione del vincolo 4×4, il parere di conformità della fototrappola, la corretta regimentazione delle acque, la richiesta di installazione di un ponte Bailey al Prefetto e la modifica del modello di autorizzazione.

    “Secondo la legge – ha spiegato la capogruppo Piera Aromando – entro 20 giorni dalla richiesta il presidente del consiglio è tenuto a convocare l’assise. Il consiglio non è stato convocato, per cui, negli ultimi giorni, abbiamo scritto al Prefetto per informarlo della situazione e per chiedergli di prendere idonei provvedimenti”. “Il prefetto ci aiuti! – scrivono dal gruppo San Pietro in Movimento – . Le nostre proposte sono ferme all’11 ottobre. Nell’ottica di garantire i diritti del gruppo che si fa portavoce delle richieste dei cittadini, abbiamo chiesto al prefetto di prendere idonei provvedimenti e incitare il presidente del consiglio a convocare il Consiglio”.

    La strada è importante per la comunità di San Pietro al Tanagro in quanto è l’unica percorribile per raggiungere proprietà come terreni e aziende, o in caso di necessità, come ad esempio un incendio. In merito alla richiesta di installare un ponte Baily, la capogruppo Aromando ha precisato: “Considerando che l’intervento di messa in sicurezza realizzato non è di certo risolutivo, pensiamo che il ponte Baily possa essere un intervento più sicuro ed economico, in attesa dei lavori che dovranno comunque essere realizzati sulla strada”.

    Antonella D’ALTO

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli