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martedì, 6 Dicembre, 2022
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    Sanità, dalla Regione Campania a breve nuovo piano ospedaliero. Restano i punti nascita; Polla e Sapri Dea di 1 livello

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    Nei giorni scorsi, a seguito incontro presso il Ministero della Salute, i referenti del Movimento 5 stelle avevano dichiarato che De Luca aveva il potere sulle sorti dei punti nascita in quanto la Regione ha la responsabilità in materia sanitaria mentre il Ministero ha competenza concorrente. Arriva forte e decisa la risposta del presidente della Regione Campania che, all’incontro programmato di ieri, oltre a presentare nuova richiesta di deroga per i punti nascita dopo la precedente istanza presentata lo scorso 14 novembre, presenta anche la rimodulazione del Piano Ospedaliero con il potenziamento di Polla e Sarpi. I rappresentanti locali del Movimento 5 Stelle avevano riferito che, la risoluzione del problema era nelle mani del presidente e commissario ad Acta per la Sanità De Luca, chiedendo la rimodulazione del Piano Ospedaliero di riferimento per il ministero della Sanità. Detto-fatto e ieri, è arrivato l’annuncio che, entro una settimana, dalla Direzione Salute regionale sarà inviata al ministero competente la versione conclusiva del Piano Ospedaliero che prevede un aumento dei DEA di I livello tra i quali spiccano gli ospedali di Polla, Sapri e Sarno, e il Pronto Soccorso a Sant’Agata dei Goti, oltre naturalmente al mantenimento dei Punti Nascita di Polla e Sapri. A quel punto toccherà al Ministero della Salute approvare in via definitiva, entro il prossimo mese, il Piano Ospedaliero. Polla e Sapri, quindi, DEA di I livello cioè dipartimento di Emergenza e urgenza-accettazione  con un potenziamento di alcuni servizi quali rianimazione, traumatologia, cardiologia, chirurgia e medicina generale. “Questo – garantiscono dalla Regione – consentirà di non bloccare i programmi relativi alle assunzioni di personale e di procedere a ulteriori stabilizzazioni di personale precario”. Nel corso della riunione svoltasi ieri al Ministero è stato anche richiesto lo sblocco dei progetti di edilizia ospedaliera. Inoltre la Regione ha anche formalizzato nuovamente la richiesta già presentata la scorsa estate per la fuoriuscita dal piano di rientro e l’approvazione entro dicembre del piano triennale di accompagnamento previsto per le Regioni che fuoriescono dal commissariamento.

    Anna Maria CAVA

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