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lunedì, 5 Dicembre, 2022
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    Sanita’. Piano Ospedaliero, novità positive per Polla

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    Nei prossimi giorni il commissario per la sanità della Regione Campania Joseph Polmeni farà pervenire la bozza di piano ospedaliero della Regione Campania al Minsitro della salute Beatrice Lorenzin. Un piano che prevede una riorganizzazione e una ripartizione dei servizi sul territorio campano e che dovrebbe, sembra, tener conto anche delle diverse ubicazioni dei presidi ospedalieri oltre che dei collegamenti. Secondo quanto trapela, una importante novità potrebbe interessare i punti nascita. La precedente bozza di piano prevedeva un numero minimo di parti all’anno di circa 500. Numero che metteva a rischio la permanenza del punto nascita in diversi presidi ospedalieri della parte sud della provincia tra i quali anche Polla ed in particolare Sapri. Secondo quanto si vocifera sembra sia stata ipotizzata una variante al numero minimo di parti all’anno che si riduce a 300, anziché 500, nelle aree che, per morfologia del territorio e per distanza, renderebbe difficile e inaccessibile il raggiungimento di altre strutture provinciali. Una scelta che, se confermata, salverebbe i punti nascita di Vallo della Lucania e di Sapri e, potrebbe quindi, mettere al sicuro anche il punto nascita dell’ospedale di Polla. Sapri e Vallo della Lucania, infatti hanno presentato per lo scorso anno un numero decisamente inferiore rispetto all’ospedale di polla per nascite, inoltre, l’ubicazione dell’ospedale di Polla più vicino alla Basilicata che al punto nascita di Battipaglia, in caso di soppressione, potrebbe favorire la migrazione sanitari che invece si sta cercando di ridurre. Emerge infatti la volontà di lasciare senza punto nascita l’ospedale di Oliveto Citra il cui servizio sanitario andrebbe a confluire nell’unica rete ospedaliera  della Valle del Sele comprendente i presidi di Eboli, Battipaglia, Roccadaspiede e appunto Oliveto Citra. Per quanto riguarda l’ospedale Luigi Curto di Polla, secondo quanto emerge, dalla bozza di piano ospedaliero trasmesso al ministro Lorenzin si fa cenno anche all’arrivo delle unità operative di Oncologia e Radiopetrapia. Si parla anche della possibile istituzione a Scafati dell’Ospedale di Comunità. Mancano conferme ufficiali che dovrebbero invece essere rese note nei prossimi giorni e su cui il  Ministro Lorenzin e gli altri ministri interessati saranno chiamati alla valutazione e all’approvazione eventuale entro il prossimo mese di giugno, scadenza fissata per varare il nuovo piano ospedaliero regionale 

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