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    Sanità, Piano ospedaliero regionale. Dea di I livello Polla e Sapri. Entro giugno la compatibilità delle richieste

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    Giugno 2019 mese cruciale per la sanità a Sud di Salerno. La pubblicazione del nuovo piano ospedaliero tanto atteso che parlava anche della variazione nella classificazione per gli ospedali di Polla e Sapri, porta con se anche la notizia della necessità di rispettare standard operativi. Per quanto riguarda poi, nello specifico dell’Ospedale dell’Immacolata di Sapri si registrano insoddisfazioni sul nuovo piano ospedaliero per la cancellazione dei posti letto di Gastroenterologia che, secondo quanto emerge, sarebbe stato depotenziato limitando l’unità ad attività ambulatoriale.

    Un passo indietro se si pensa che l’Ospedale saprese è da anni considerato un’eccellenza del settore. Insomma il Piano Ospedaliero tanto atteso ora che è stato possibile prendere visione nel dettaglio delle novità introdotte sembrano non piacere. Effettivamente molto di ciò che è riportato all’interno di positivo resta comunque in dubbio. Ciò che più di tutti aveva fatto gioire era la nuova classificazione dei presidi ospedalieri sia di Polla che di Sapri. Nel piano però si legge che, entro il primo semestre del 2019, quindi entro giugno, ci sarà una valutazione definitiva sui dati del 2018 in cui dovrà essere accertata la compatibilità dei presidi ai nuovi standard previsti nel Piano.

    Secondo quanto si legge nel documento, dovranno essere verificati i numeri di accesso che, per i DEA di I Livello dovranno raggiungere il numero dei 45 mila accessi annui. Sarà quindi un giugno di fuoco quello che attende il servizio sanitario del Vallo di Diano e Golfo di Policastro. Ma da Sapri i dubbi sono tanti. Anche il reparto di Ginecologia di Sapri come Polla ha perso la caratteristica di Unità Complessa depotenziata in semplice dipartimentale senza il primario. A ciò si aggiunge la necessità di raggiungere il numero di 500 parti all’anno per poter assicurare il mantenimento.

    Anna Maria CAVA

     

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