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domenica, 4 Dicembre, 2022
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    Sanità. Raggiunto accordo tra le Regioni. La Campania perde 50 milioni

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    “Tutto si è svolto positivamente”. Raggiunto l’accordo sul riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2015 nel corso della Conferenza delle Regioni svoltasi ieri. Lo ha annunciato lo stesso presidente Sergio Chiamparino: “Abbiamo raggiunto l’intesa sul riparto del Fondo che prevede l’utilizzo di un fondo premiale affinché nessuna Regione perda più dello 0,50 rispetto allo scorso anno. La trattativa si è chiusa positivamente”. Tutto bene quindi. Non proprio. Perché la Campania perderà 50 milioni di euro per la Sanità, cifra inferiore rispetto ai 180 milioni che avrebbe dovuto rinunciare alla vigilia della riunione di ieri. Tagli che comunque avranno un peso rilevante sulla sanità campana. A penalizzare sono i criteri di riparto del fondo che, come ha sottolineato il presidente della regione De Luca, penalizzano il Mezzogiorno e la Campania. In questa battaglia le Regioni del Sud hanno fatto forza comune e hanno chiesto ancora una volta l’introduzione di un nuovo sistema di ripartizione che tenga conto di quattro parametri, tra cui il tasso di mortalità della popolazione. Criteri che saranno rivisti dal 2016 come ha rimarcato in conferenza stampa Sergio Chiamparino: “C’è poi un impegno politico preciso di rivedere i parametri per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale, tenendo conto del criterio della popolazione, della sua anzianità ma anche di indici di deprivazione sociale e culturale che possono avere effetti sulla sanità. Accanto a questo obiettivo c’è l’esigenza di intensificare la logica dei costi standard anche per premiare chi, oltre a garantire i lea, i livelli essenziali di assistenza, assicura una spesa efficiente”. Non sarà facile garantire qualità di assistenza sanitaria e conti in ordine. Un compito arduo e per questo che il governatore campano ha sollecitato il governo a nominare il commissario della sanità. I papabili per questo ruolo sono diversi tra Vincenzo Panella, direttore generale Asl Roma D e salernitano di Atena Lucana. Il prescelto avrà la duplice missione: attenzione ai conti e garantire miglioramento della qualità della assistenza. 

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