10.8 C
Sassano
sabato, 10 Dicembre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Sanità. Vallo a difendere contro l’Asl di Salerno

    {vimeo}214993024{/vimeo}

    Dal comitato Vallo a Conoscere l’annuncio di prossime iniziative a tutela della salute dei valdianesi. Il comitato a seguito della pubblicazione avvenuto lo scorso gennaio del nuovo atto aziendale con le decisioni adottate in merito all’ospedale di Polla. Come riferiscono i membri del comitato, tra gli obiettivi dell’atto vi era quello primario di garantire equità negli accessi, tenendo conto della particolarità dei territori e della qualità del servizio un obiettivo perseguibile con una migliore distribuzione delle risorse su tutto il territorio salernitano. Un esempio arriva dal paragone tra il Luigi Curto di Polla e il San Francesco d’Assisi di Oliveto Citra. Al primo, definito presidio di Pronto Soccorso sono stati riconosciuti 212 posti letto mentre al secondo, che è classificato come DEA di I livello sono stati riconosciuti 92 posti letto. Per tenere fede all’obiettivo di garantire equità negli accessi, – spiegano dal comitato Vallo d Difendere – sarebbe stato necessario correggere le criticità legate all’emergenza cardiologica e all’ictus celebrale che tuttora sussistono per l’ampia fascia del territorio valdianese. Tutto ciò non è avvenuto anche per via di un’ingiustificata inerzia da parte delle rappresentanze istituzionali che, pronte a viaggi solitari, non hanno saputo leggere le esigenze del territorio e trasferirle, così come si doveva, ai livelli più alti dell’Azienda Sanitaria. Nonostante gli inviti ad agire per la difesa del diritto alla salute dei cittadini del Vallo di Diano, anche in sede giudiziaria, non è stato fatto nulla. Come Comitato, – continuano – pur essedno intenzionati a ricorrere avverso le delibere del Direttore Generale dell’ASL Salerno che hanno apportato penalizzazioni alla struttura ospedaliera di Polla, abbiamo ritenuto opportuno non ingaggiare, per il momento, una lotta sul piano giurisprudenziale. I motivi di questo ripensamento sono soprattutto da individuare nella volontà, da parte del Comitato, di rendere quanto più efficace possibile l’azione intrapresa, ossia, di assicurare un futuro alla vita del presidio ospedaliero di Polla.Ciononostante, – continuano – sono allo studio altre modalità di intervento a difesa del diritto alla salute che verranno rese note dopo che sarà terminata la disamina di una vasta letteratura amministrativa e dopo che saranno individuati gli strumenti più idonei, affinché l’art. 3 della Costituzione Italiana possa essere applicato anche per i cittadini del Vallo di Diano”.       

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli